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Albania: la 1ª semifinale del 58esimo Festivali i Këngës

Comincia alle 21, dopo vari annunci pubblicitari, la prima semifinale della 58ª edizione del Festivali i Këngës, selezione da cui uscirà fuori il/la portabandiera dell’Albania attraverso la votazione di cinque giudici particolarissimi e ben noti al fandom eurovisivo: Dimitris Kontopoulos, compositore e scrittore greco, Christer Björkman, produttore del Melodifestivalen dal 2002, Felix Bergsson, HoD dell’Islanda, Mikaela Minga e Rita Petro.

Ad aprire ufficialmente il Festival c’è la SPETTACOLARE performance di Jonida Maliqi, che canta la sua Ktheju Tokës con un vestito rosso mozzafiato, in piedi sopra una piattaforma. Impressioni personali? SLAY GIRLL!

Dopo la presentazione di giuria ed orchestra da parte della bellissima (e professionalissima) conduttrice Alketa Vejsiu, arriva finalmente il turno del primo cantante in gara, Bojken Lako. L’artista si presenta sul palco con uno stile molto libero, vestito con una felpa e jeans scuri. Canta benissimo ed è accompagnato da due DJ e da un musicista che suona uno strumento tradizionale albanese.

Passerà? Nope

Segue Kanita, vestita con un abito bianco fantastico, che porta una stupenda ballad. Vocalmente regge e i LED dietro fanno il loro lavoro. Che vinca una macedone in Albania?

Passerà? Si

Terzo della serata è Devis, che si presenta vestito in maniera classica, ma non troppo: con una giacca aperta che mostra una maglia nera ed un rosario. Vocalmente bravissimo ma la canzone tende a non finire, anche se a fine performance è partito un applauso che personalmente non mi aspettavo.

Passerà? Nein

Dopo una breve pausa, in cui si sono nominati collaboratori italiani al FIK, riprende la semifinale Aldo. Con addosso un giubbotto antiproiettile e con una ventina di persone nella coreografia vestite con costumi tipici cinesi porta un pezzo alla Bruno Mars. Aiuto?

Passerà? SI (Non che io voglia, ma… 🤷‍♂️)

Kamela segna la quinta presenza sul palco. La cantante si presenta con uno stile molto moderno, senza LED sullo sfondo per concentrarsi molto sulla propria figura. Vocalmente molto buona e la canzone piace molto in generale, ma temo il peggio.

Passerà? NO (sfortunamente non credo)

Dopo una pubblicità che ci ha quasi accompagnati al 2024, si esibiscono Genc e Nadia con la loro ballad, che personalmente apprezzo infinitamente. Entrambi al pianoforte, molto stile Alfred ed Amaia, con outfits tipici da Festival importante.

Passeranno? SI

Con la sua Ajer e un vento di giovinezza arriva sul palco Sara, che vestita con un abito nero lungo incanta il Palazzo dei Congressi di Tirana con una voce ed uno stile da favola.

Passerà? Si

La più attesa della serata non ha smentito le aspettative, Elvana Gjata con il brano auto scritto e auto prodotto Me Tana ha tirato fuori un bop assurdo apprezzatissimo in sala. Una performance ben elaborata, unita a vocals stabili ed outfits adattissimi. Boh, io chiamo la vittoria acclamata e se non si qualifica c’è da andare in questura.

Passerà? ACCETTO SOLO I SI

Soffrirà molto dell’aver cantato dopo Elvana, ma va riconosciuta la prestazione di Renis. Grande canzone rock, ma discreta presenza sul palco.

Passerà? NO

Decima e ultima artista in gara nella 1ª semifinale c’è Alberie, che porta un pezzo bellissimo cantato in maniera divina, ma non credo ce la farà.

Passerà? NO, purtroppo

Con la fine delle esibizioni degli artisti che prendono parte al Festival compare l’ospite speciale di questa prima serata, Mahmood. Infiamma il pubblico con Barrio e poi, dopo un’intervista totalmente in italiano con la presentatrice che si è rivelata più bimba di Mahmood di noi, fa ballare anche i presenti in giacca e cravatta con la fenomenale Soldi.

A chiudere definitivamente la serata ci sono un duo comico ed un’esibizione della conduttrice in duetto con un ospite. Così termina la prima Semifinale della 58ª edizione del Festivali i Këngës. A stasera per la seconda Semifinale e per l’annuncio dei 12 artisti che vedremo nella Finale di domenica 22 dicembre!

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