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Albania: chi sono i 25 artisti in corsa al Festivali i Këngës 59?

Siamo ormai alla vigilia della prima serata del Festival i Këngës 59, il Sanremo albanese (come viene chiamato da molti), quindi quale momento migliore per fare un analisi del cast di quest’anno.

Ricordiamo che le serate andranno in onda dal 21 al 23 dicembre. La semifinale della prima serata decreterà le canzoni eliminate fin dall’inizio. Alla conduzione avremo Blendi Salaj e Jonida Vokshi e lo show si terrà nella Piazza Italia della capitale Tirana.

Ecco i 25 artisti in gara:

Agim Poshka – “Vendi im”

Alla sua nona volta al festival, Agim Poshka porta Vendi Im (Il mio posto) come suo cavallo di battaglia nella speranza di migliorare i risultati delle ultime partecipazioni, nelle quali i giurati del Festival non sono mai stati a suo favore.


Anxhela Peristeri – “Karma”

Tra le grosse favorite del festival non può mancare Anxhela Peristeni, alla sua seconda partecipazione dopo il debutto nel 2001. La canzone Karma mostra quanto sia brillante la voce della cantante che nel 2017 riuscì a vincere il Kënga Magjike.


Devis Xherahu – “Peng”

Altro ritorno quello di Devis Xherahu, che a seguito della delusione ottenuta nel suo Festival di debutto (2007) – dove finì ultimo senza punti – decide di tornare con Peng (Ostaggio). Riuscirà questa volta a fare meglio?


Enxhi Nasufi – “Njësoj”

A riportare una discoteca nel Festival, seppur senza persone, è la Njësoj (Allo stesso modo) di Enxhi, la quale si proclama un’altra favorita del festival. Debuttante al festival, Enxhi è stata lanciata soprattutto grazie alla terza di stagione di X Factor Albania, dove venne eliminata in semifinale.


Era Rusi – “Zjarri im”

Con quattro partecipazioni al festival alle spalle, Era Rusi è uno dei nomi che fa più scalpore della line up di quest’anno, soprattutto in quanto tra le favorite lo scorso anno grazie alla sua Eja Merre (Vieni a prenderlo). Quest’anno ci porta in un mondo totalmente etnico con la sua Zjarri im (Il mio fuoco), che noi ci auguriamo possa fare il meglio possibile.


Erik Lloshi – “Jo”

Erik Lloshi prenderà parte alla cinquantanovesima edizione del Festival con la canzone Jo (No). È un relativo debutto per lui, che scopriremo tra lunedì e martedì se felice o infelice.


Evi Reçi – “Tjerr”

Da Durazzo con furore, arriva Evi, una cantante e giornalista molto famosa in Albania e molto apprezzata sul territorio italiano. Basti pensare che durante gli inizi della sua carriera la RAI stessa l’ha commentata come una ragazza su cui tenere gli occhi. Al Festival porta Tjerr (rotazione), una canzone molto particolare e di un genere non molto ascoltato solitamente sul palcoscenico albanese.


Fatos Shabani – “Ty”

Nome nuovo quello di Fatos Shabani, il giovane che con la sua Ty (Ti) sta riempiendo di tranquillità le orecchie di chi l’ascolta. La canzone si distacca pienamente dai grossi ritmi moderni o folkloristici delle altre canzoni, rimanendo unica in questo.


Festina Mejzini – “Kush je ti dashuri”

A portare in alto la bandiera del Kosovo c’è, tra i vari volti, quello di Festina, che con la sua Kush je ti dashuri (Chi sei amore) ritorna al festival dopo la partecipazione in coppia nel 2017 con NA. Festina, ricordiamo, ha avuto un enorme successo anche grazie ad X Factor, dove finì quinta.


Florent Abrashi “Vajzë”

Vincitore della terza edizione di The Voice Albania, Florent Abrashi è l’ennesimo debutto in questo Festival pieno di diversità. Tra gli eurofans non si fa vedere come un grosso favorito, ma speriamo per lui e per la sua Vajzë (Ragazza) il meglio possibile.


Franc Koruni – “E morën botën”

Debuttante già nel 2016 al Festival, ritorna Franc Koruni. Lui si racconta come una persona che mira a descrivere con il testo il significato di una canzone. La sua canzone è E morën botën (Hanno preso il mondo).


Gigliola Haveriku – “E lirë”

Per metà italiana e per metà albanese, la giovanissima Gigliola è l’ennesimo segno di rappresentanza tricolore nella terra delle aquile. Formatasi grazie alla quinta stagione di The Voice, dove vi era inoltre Jonida Maliqi come coach, la Haveriku dimostra di avere grinta e passione, che si riversano poi nella sua E lirë (Gratuito).


Gjergj Kaçinari – “Më jep jetë”

Anima abbastanza rock che prende parte al festival quella di Gjergj. Giovane ragazzo albanese lanciato principalmente grazie alla piattaforma di The Voice Albania. Më jep jetë (Mi dà la vita) speriamo possa piacervi e diventare una vostra favorita.


Inis Neziri – “Pendesë”

Ritorno attesissimo quello di Inis Neziri da parte di molti eurofans che seguono il Festival i Këngës. Artista diciannovenne, ha già alle spalle una partecipazione e relativo terzo posto ottenuto nel 2017, anno in cui la vittoria venne data ad Eugent Bushpepa. Quest’anno la sua Pendesë (Penitenza) sembra essere la grossa sfidante della precedentemente nominata Anxhela. Chissà come andrà a finire…


Kamela Islamaj – “Kujtimet s’kanë formë”

Con la quinta partecipazione al Festival, Kamela invece porta in atto una quota jazz particolare e tutta unica. Avevamo visto l’anno scorso la bellezza di Më ngjyros (Dipingimi) e quest’anno con Kujtimet s’kanë formë (I ricordi non hanno forma) non si è smentita minimamente.


Kastro Zizo – “Vallja e jetës”

Altro ritorno quello di Kastro Zizo, un’emblema del FiK. Il cantante, che è noto in patria per la carriera musicale e per i doppiaggi, si è cimentato in diversi anni con canzoni dai ritmi puramente illirici. Quest’anno ci riprova e lo fa con Vallja e jetës (La danza della vita).

Klinti Çollaku – “Do t’ja dal”

Ennesimo ritorno quello di Klinti. Dopo la partecipazione avvenuta nel 2018, ritorna nel 2020 il vincitore di The Voice Albania 6 con una canzone acerba. Do t’ja dal (Io lo farò) infatti raccoglie tutte le speranze per una migliore posizione della passata.


Mirud – “Nëse vdes”

Kosovaro, ma risiedente all’estero, Mirud si rivela essere un talento straordinario dalla musica illirica. Tornato al Festival dopo la mancata qualificazione alla finale nel 2018, Mirud porta un tipo di genere che lui stesso reputa sulla scia di quanto visto con Elvana Gjata l’anno scorso. Lo stile ed i vestiti senza generi con il quale si è esibito nelle prove gli sono costati diversi insulti e minacce. Siamo grandi sostenitori del cantante e della sua Nëse vdes (Se morissi) e speriamo possa riuscire a lasciare il segno in questo Festival.


Orgesa Zaimi – “Valixhja e kujtimeve”

Un festival di ritorni, uno più acclamato dell’altro. Tra i diversi troviamo anche Orgesa Zaimi, nota già per le sue partecipazioni ai festival nel 2015 e 2017. Come a completare una trilogia, Valixhja e kujtimeve (La valigia dei ricordi) sembra per la cantante la perfetta chiusura del percorso iniziato negli anni precedenti.


Rosela Gjylbegu – “Vashëzo”

Al sesto Festival ritorna una grande della musica albanese, quale Rosela Gjylbegu. In patria è nota soprattutto per la sua vita politica. Vashëzo viene data da molti come una dark horse, staremo a vedere.

Sardi Strugaj – “Kam me t’ba me kajt”

Debutto particolare quello di Sardi Strugaj. Il cantante famoso al pubblico soprattutto grazie al settimo posto ottenuto alla seconda edizione di X Factor Albania. La canzone non viene considerata molto tra gli eurofans, ma potrebbe rivelare sorprese con le esibizioni nelle prime due serate.


Stefan Marena – “Meteor”

Già parte del cast nel 2009, ritorna dopo undici anni per farci ascoltare la sua nuova canzone Meteor (Meteora). Stefan Marena è un nome noto nella musica moderna albanese, soprattutto grazie ai vari festivals come Kënga Magjike e Top Fest.


Viktor Tahiraj – “Nënë”

Dopo ben 28 anni di assenza dal Festival, torna in gara Viktor con la sua Nënë (Madre). Si rimette in gioco uno dei fondamenti della musica albanese degli anni 80/90.


Wendi Mancaku – “Si ajo”

Ritorna anche Wendi Mancaku, dopo il successo dell’anno scorso, e porta la sua Si ajo (Come). Fin da giovanissima, il volto di Wendi è stato familiare agli albanesi, partendo da The Voice Kids fino ad arrivare alle selezioni per lo Junior Eurovision Song Contest. La Mancaku ha sempre provato ad entrare nel mondo eurovisivo, chissà che quest’anno sia quello giusto.

Xhesika Polo – “Më mbron”

La terza classificata della prima edizione di X Factor ci riprova e lo fa con una bellissima ballad dedicata alla madre scomparsa recentemente. Më mbron (Mi protegge) raccoglie al massimo la delicatezza della voce di Xhesika.

Ora che abbiamo un quadro un po’ più generale, chi è il vostro favorito alla vigilia della prima serata? Chi potrebbe vincere il Festival? Fateci sapere sui social!