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Armenia: JESC e partecipazione ad Eurovision a rischio?

Una nuova tegola sta per abbattersi sul mondo dell’Eurovision Song Contest. Il Junior Eurovision Song Contest in programma a dicembre a Yerevan è messo in dubbio dal conflitto attualmente in corso in Armenia.

Lo scorso 12 settembre, le truppe azere hanno iniziato a colpire obiettivi civili nelle città di Goris, Artanish, Sotk, Jermuk, Kapan e Ishkhanasar. Si tratta di un nuovo fronte rispetto al mai risolto conflitto del Nagorno Karabakh.

Questa situazione ha gà prodotto un primo risultato negativo. La tappa del ISU Junior Grand Prix di pattinaggio di figura, in programma a Yerevan dal 23 settembre, è stato cancellato per motivi di sicurezza.

La federazione degli sport del ghiaccio si riserva di recuperare più avanti la competizione (quando?) o di spostarla altrove, nell’interesse di delegazioni ed atleti.

Questo potrebbe avere di riflesso un effetto immediato anche per EBU, che a questo punto potrebbe percorrere diverse strade. La macchina organizzativa del JESC è notevolmente ridotta rispetto al contest “dei grandi”.

A questo punto si potrebbe optare per il paese secondo classificato, ovvero la Polonia che ha già ospitato diverse delle ultime edizioni e ha una solida capacità organizzativa.

Altrettanto ci si potrebbe rivolgere ai paesi interessati ad organizzare. In questo caso l’elenco non è molto lungo.


La situazione in realtà mette in discussione anche la partecipazione armena ad Eurovision 2023. La presenza azera nel contest ed il conflitto in corso potrebbe indurre l’emittente nazionale a rinunciare.

Ad oggi per altro non ci è nemmeno noto se l’Armenia sia tra i paesi partecipanti, dal momento che la lista ufficiale non è stata pubblicata da EBU.

Secondo voi il JESC si terrà a Yerevan? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!