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© Eurovision.tv

Bielorussia: il presidente della BTRC accusa l’EBU di esser influenzata da attivisti antigovernativi

Il circo della Bielorussia non ha mai fine e le sue porte sono sempre aperte. Infatti il presidente della BRTC, Ivan Eismont, ha deciso di dar fiato alla bocca affermando che l’EBU sarebbe stata influenzata dagli attivisti antigovernativi (e aggiungiamo menomale). Vi lasciamo di seguito le affermazioni quantomeno bizzarre rilasciate da Ivan Eismont:

La decisione di squalificarci è politicamente motivata, poiché l’Unione europea non ci piace. Siamo nell’EBU e lo sappiamo. I politici e gli haters hanno fatto pressione sull’EBU.

Il gruppo Galasy ZMesta è passato alla storia e, secondo me, la Bielorussia ha vinto questa edizione dell’Eurovision.

Le parole di Ivan Eismont

Evidentemente Ivan Eismont non ha ben chiaro quali siano i valori che l’Eurovision porta avanti. Democrazia, pace tra i popoli, dialogo, inclusione. Solo per citarne alcuni.

Noi vorremmo replicare al signor Ivan Eismont che probabilmente questa entry bielorussa passerà alla storia. Ma lo farà come burattino di un governo di oppressori della democrazia, dei diritti e della libertà.

Ci dispiace per i tanti amici bielorussi che si trovano a convivere con questo clima ostile e di repressione. Rimarremo vigili e ci batteremo perché entry così scandalosamente di parte non trovino spazio all’interno dell’Eurovision Song Contest.

Fonte: Eurofestivales

E voi che ne pensate di queste parole? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!

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