Foto: EBU

Bosnia ed Erzegovina: improbabile un ritorno del paese all’Eurovision, continuano i problemi finanziari

L’emittente bosniaca BHRT ha confermato che è improbabile che il paese ritorni all’Eurovision Song Contest a meno che non si risolvano i problemi finanziari. La Bosnia Erzegovina ha partecipato per l’ultima volta nel 2016, chiudendo all’11° posto in semifinale. Purtroppo mancano i fondi per finanziare la partecipazione e i debiti con l’EBU non sono ancora risanati.

Il sito bosniaco N1info ha riportato le parole sconfortanti dell’emittente scrivendo:

Ancora adesso, e negli anni a venire, BHRT mette a sua disposizione il suo team di professionisti, le sue capacità produttive e tecniche. Purtroppo BHRT non ha i mezzi per finanziare la partecipazione dei rappresentanti della Bosnia-Erzegovina in questo spettacolare programma televisivo più costoso del mondo. 

BHRT

L’emittente è finanziata attraverso un canone che attualmente non fornisce entrate sufficienti per finanziare il canale, nel 2019 addirittura era in perdita di 2.8 milioni di euro. L’unica soluzione è la partnership con altri gruppi. E infatti dichiara:

Solo con il sostegno dell’economia, degli enti statali, delle istituzioni, dei cittadini e dell’investimento congiunto in un prodotto chiamato rappresentante della Bosnia all’Eurovision Song Contest potremmo aspettarci che il paese ritorni rapidamente. Perché l’Eurovision non è solo una competizione per la miglior canzone, l’Eurovision è molto più di questo.

BHRT

Questi debiti verso l’EBU, uniti alle sanzioni applicate nel 2017, limitano moltissimo la Bosnia. Non può infatti prendere parte e non può trasmettere l’evento. Nel 2020 c’è stata un’eccezione, l’emittente ha dichiarato lo scorso mese:

L’anno scorso abbiamo avuto l’opportunità di trasmettere lo show “Europe Shine a Light”, grazie alla decisione dell’EBU, che ha soddisfatto le nostre esigenze a causa della pandemia e ha consentito la trasmissione. Sfortunatamente, quest’anno non siamo stati in grado di farlo.

BHRT

Il paese puntava molto sul concorso, era una possibilità per mostrarsi davanti a tutta l’Europa. L’ex capo delegazione a tal proposito ha dichiarato:

L’Eurovision significa molto per i paesi che non hanno un’industria musicale ben sviluppata, e poiché la Bosnia non ce l’ha, il concorso è di grande importanza. In un certo senso avvia l’industria musicale, quindi almeno una volta l’anno quando si sceglie una canzone si creano alcune soluzioni creative.

Vesna Andree Zaimović

Purtroppo la situazione in Bosnia Erzegovina è totalmente allo sbando, il paese non tornerà in gara e non si sa quando lo farà. Nella speranza di un ritorno vi lasciamo con un nostro articolo sul percorso del paese all’Eurovision e l’intervista a Dalal ultima rappresentante bosniaca del 2016.

Fonte: N1info.com

Vi manca la Bosnia Erzegovina all’Eurovision? Quando potrà ritornare in gara? Il ritiro durerà ancora molti anni?