Foto: Panik Records

Cipro: “El Diablo” infiamma i cristiani, che assaltano la sede dell’emittente CyBC

Nemmeno il tempo di essere pubblicata e diffusa che El Diablo, il brano cipriota al prossimo Eurovision Song Contest, finisce al centro di polemiche e minacce in patria.

Il Diavolo veste cipriota?

Sembra infatti che un gruppo di cristiani, chiamato Cristiani Ciprioti, abbia chiesto all’emittente CyBC (Cyprus Broadcaster) di ritirare il brano dal concorso, in quanto invocherebbe il demonio e promuoverebbe il male come filosofia di vita.

L’emittente cipriota è stata per questo subissata di telefonate intimidatorie, tanto da costringere la polizia locale a presidiare la sede della tv di stato con alcuni agenti, per paura che qualcuno di questi fanatici potesse assaltarla.

L’emittente, riguardo a questa vicenda ha dichiarato quanto segue:

La canzone che portiamo quest’anno all’Eurovision parla semplicemente dell’eterna lotta tra il male ed il bene. Nonostante il rapporto travagliato tra la sindrome di Stoccolma e la paranoia che appare nitida nel brano, alla fine la verità ed il bene risplendono sempre, dove la protagonista di cui “El Diablo” parla cerca aiuto per uscire e tornare libera rispetto al male che l’ha tenuta prigioniera. Soprattutto al giorno d’oggi, speriamo che la canzone e la sua corretta interpretazione siano fonte di ispirazione non solo per le donne ma per chiunque viva situazioni simili.

Insomma, hanno voluto mettere nero su bianco che non si tratta affatto di un inno al demonio, nè tantomeno un invito verso la via della perversione, ma è semplicemente… una canzone.

A volte nella vita (o meglio sempre) è meglio non prendere tutto troppo sul serio, altrimenti si rischia di sfociare nel ridicolo, com’è il caso di questi religiosi in terra di Cipro.

Fonte: Eurovoix

Che ne pensate di questa paradossale vicenda? Fatecelo sapere commentando questo articolo sui nostri social!

error: