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#EINoriginals | Belgio: chi sono gli Hooverphonic?

Il Belgio è stato il primo paese a svelare il nome del proprio artista che prenderà parte all’Eurovision Song Contest a Rotterdam. La tv fiamminga (ricordiamo che in Belgio esistono due emittenti nazionali, una di lingua francese e una di lingua fiamminga, che si alternano ogni anno nella scelta del rappresentate per l’ESC, ndr) cala l’asso con gli Hooverphonic, gruppo indie pop, rock ed elettro pop che per molti, soprattutto per i millennials, non è un nome nuovo.

Chi sono gli Hooverphonic

Gli Hooverphonic sono un gruppo formatosi nel 1996 composto dai due musicisti, Alex Callier (fondatore del gruppo) e Raymond Geerts (co-fondatore) e da una voce femminile. Quest’ultima ha visto succedersi numerose cantanti, tutte accomunate da una voce particolare e melodiosa che hanno reso iconiche molte canzoni del gruppo, che ha alle spalle ben 15 album.

Chi non ricorda la favolosa “Mad About you” cantata da Geike Arnaert fino ad arrivare alla più recente ma sempre iconica “Anger never dies” cantata da Noémi Wolfs?

Nell’aprile del 2018 il gruppo ha annunciato l’arrivo della nuova voce: la giovanissima Luka Cruysberghs, nata nel 2000, vincitrice della versione fiamminga di The Voice nel 2017 (manco a farlo apposta nel team di Alex Callier).

Nello stesso anno, a novembre, hanno annunciato l’uscita del nuovo album “Looking for stars” preceduto dal singolo “Romantic“.

L’arrivo di Luka: dalla vittoria a The Voice a frontwoman degli Hooverphonic

Riportando un’intervista pubblicata da Rockol, Alex Callier ha dichiarato che:

“Luka è stata scelta perché è in grado di interpretare tutte le canzoni degli Hooverphonic grazie alla sua piena padronanza della tecnica vocale”

In effetti ascoltando l’ultimo singolo si rimane stupiti dalla voce melodiosa e matura di Luka, che riesce a portare una ventata di freschezza e giovinezza riuscendo però allo stesso tempo a rimanere fedele allo stile unico e alternativo del ventennale gruppo.

L’arrivo di Luka però non è stato così immediato, la voce c’era ma non era certo che fosse presa.

Come riportato da un ‘altra intervista fatta dalla fanpage eurovisiva Thedouzepointe su Instagram, i due fondatori del gruppo l’hanno provinata proponendole una lista di canzoni tra i quali c’era anche un singolo previsto per il nuovo album: Romantic.

La ragazza scelse proprio quella, così la provarono in studio, e dopo quella anche Horrible Person e Paranoid Affairs (sempre del nuovo album).

Ma le prove non erano finite qui, per gli Hooverphonic era importante prendere una voce che non snaturasse i loro vecchi successi come Eden o 2wicky.

Così durante un piccolo spettacolo di fronte ad amici stretti, si sono esibiti coi loro vecchi successi e Luka ha fatto colpo, impressionando la pretenziosa platea e dimostrando di avere le carte in regola per far parte del gruppo.

La partecipazione all’Eurovision Song Contest 2020

Hooverphonic,eurovision2020
foto dal sito Ogaeitaly.net

Ma come ci sono arrivati gli Hooverphonic all’Eurovision?

Il gruppo ha ammesso di aver ricevuto per ben 4 volte la proposta di partecipare al contest, ma per motivi legati ad impegni musicali già prefissati o per la mancanza di una canzone adatta all’Eurovision il gruppo ha declinato.

Durante la scrittura del nuovo album è nata la canzone che gli Hoovephonic hanno proposto alla tv belga per l’Eurovision, confermando così la loro presenza per lo show nel 2020.

Molti pensano che il loro successo internazionale li porterà dritti alla vittoria, ma secondo il gruppo sarà la canzone e la performance a decretare o meno il loro successo al contest.
Anche se avere già una fan base pronta a votarli non sarà che d’aiuto.

Inutile dire che gli Hooverphonic sono fan dell’Eurovision, che ammettono di aver sempre apprezzato nel suo essere esagerato, ma anche nella sua capacità di far apprezzare canzoni come “Amar Pelos Dois” del vincitore del 2016 Salvador Sobral.

Saranno gli Hooverphonic a vincere l’Eurovision?

Di sicuro hanno il talento e il carisma per fare bella figura,e noi gli auguriamo di ottenere grandi soddisfazioni!

See you in Rotterdam, Hooverphonic!

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