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#EINoriginals | Italia: chi è Diodato?

Per noi italiani Diodato è sicuramente uno degli artisti emergenti più in voga negli ultimi anni, ma conosciamo davvero tutto di lui? Andiamo a ripercorrere la sua carriera sin dal principio.

Foto: Eurovision.tv / Giuseppe Gradella

Antonio Diodato nasce ad Aosta il 30 agosto 1981, con chiare origini tarantine. La sua adolescenza si svolge prevalentemente nella città ionica; tra recite scolastiche e rappresentazioni varie dimostra fin da subito tutto il suo talento.

Gli inizi

La sua carriera musicale ha inizio lontano dall’Italia, in Svezia, grazie a suo cugino Sebastian Ingrosso, membro del gruppo elettro-pop degli Swedish House Mafia. Il suo primo brano s’intitola Libiri. Il nome sarebbe dovuto essere Liberi, ma durante la pubblicazione ne hanno storpiato il nome. Al suo ritorno in Italia si laurea al DAMS, all’Università di Roma Tre, con specializzazione in Cinema, televisione e nuovi media.

Le prime apparizioni al grande pubblico

Nel 2007 autoproduce un EP e nel 2010 pubblica il singolo Ancora un brivido. Il suo primo album E forse sono pazzo esce nell’aprile 2013. Le sue prime comparse davanti al grande pubblico sono quelle relative al 1° maggio 2013, quando si esibisce al concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni, e la sua partecipazione nella sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2014, dove si classifica secondo con il brano Babilonia dietro solo a Rocco Hunt.

Verso il trionfo sanremese…

La sua carriera prosegue anche lontano dal palco dell’Ariston. Nel giugno del 2014 vince il Best New Generation agli MTV Music Awards, e nell’ottobre dello stesso anno pubblica il suo secondo album dal titolo A ritrovar bellezza, composto da cover. Nel 2017 pubblica il terzo album Cosa siamo diventati.

Ma il 2018 è l’anno del suo grande ritorno al Festival di Sanremo, dove partecipa per la prima volta nella sezione Campioni. Si classifica ottavo con il brano Adesso, interpretato sul palco dell’Ariston insieme al trombettista Roy Paci. Nel 2019 è addirittura presente in qualità di attore nel film Un’avventura, pellicola ispirata dall’omonimo brano di Lucio Battisti.

Ed eccoci qui arrivati allo scorso febbraio. Diodato partecipa per la terza volta al Festival della Canzone Italiana di Sanremo trionfando con il brano Fai Rumore, pezzo che ne determina la definitiva consacrazione nel panorama musicale italiano e non solo.

Come saprete, avrebbe dovuto rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020, purtroppo cancellato per i motivi che tutti sappiamo. Dove sarebbe potuto arrivare? Sarebbe riuscito a riportare l’Eurovision in Italia dopo 30 anni? Tutte domande a cui non avremo risposta.

Nel frattempo chissà se sarà ancora lui a rappresentarci il prossimo anno: a voi piacerebbe? Fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social Facebook e Twitter.

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