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#EINoriginals | Lettonia • Discover Citi Zēni

A rappresentare la Lettonia all’Eurovision Song Contest 2022 saranno Citi Zēni. Scopriamo dunque la storia di una delle band che sta facendo parlare di più gli eurofan con la loro “Eat your Salad”.

Foto: Citi Zēni

L’inizio della loro carriera

La nascita del gruppo dei Citi Zēni, formato da Jānis Pētersons, Dagnis Roziņš, Reinis Višķeris, Krišjānis Ozols, Roberts Memmēns e Toms Kagainis, è abbastanza recente. Infatti il gruppo si forma nel marzo del 2020 in un momento particolare della loro vita, dove nessuno di loro sapeva bene cosa farne. Grazie ad un camp musicale sono riusciti a trovarsi e da lì hanno iniziato a pubblicare diversi singoli e a partecipare ad alcuni festival estivi nello stesso anno.

Piccola curiosità: il nome del gruppo deriva da un gioco di parole. Il nome difatti oltre a significare in lingua lettone “gli altri ragazzi”, è un assonanza con il termine inglese citizens.

Nel 2021 la band pubblica l’album di debutto completamente in lettone, intitolato “Suņi iziet ielās”, che ha portato i Citi Zēni a vincere un premio al Zelta Mikrofons, ovvero il principale riconoscimento musicale della Lettonia.


Tra l’ambientalismo e la p*ssy: i Citi Zēni volano a Torino

Come rivelatoci nella nostra intervista esclusiva il tema principale della loro canzone, intitolata “Eat Your Salad”, è l’ambiente e di come il nostro pianeta stia morendo. Nonostante il tema d’attualità drammatico, la canzone parla dell’ambiente in modo giocoso sostenendo come l’essere più green sia sexy. Sempre nella nostra intervista la band ha rivelato che la canzone è stata scritta ben tre volte prima di essere pubblicata nella versione definitiva, ma soprattutto i Citi Zēni hanno rivelato di come inizialmente la loro canzone non era nata né per l’Eurovision né per la selezione Supernova.

La canzone è però stata presentata a Supernova 2022, dove con il suo inno all’ambientalismo e a “mangiare” la p*ssy è riuscita a far breccia nei cuori dei lettoni, battendo persino Aminata (Lettonia 2015).


See you in Torino, Citi Zēni!