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#EINoriginals | San Marino • Discover Achille Lauro

Un po’ a sorpresa e sbaragliando la concorrenza, Achille Lauro rappresenterà San Marino all’Eurovision Song Contest con “Stripper”. Conosciamolo meglio!

Foto: Luca D’Amelio

Achille Lauro, nome d’arte di Lauro De Marinis, è sicuramente uno dei personaggi più rappresentativi delle ultime 4 edizioni del Festival di Sanremo.

Artista eclettico e in continua evoluzione, Achille Lauro, classe 1990, è un artista “in cento personalità”: ha saputo destreggiarsi sapientemente tra vari ambienti e stili a volte mixandoli tra loro, altre volte innovando completamente.

Abbiamo pensato di riassumere tutto il suo percorso musicale dagli esordi all’Eurovision, in modo che anche chi lo ha conosciuto soltanto tramite il Festival possa comprendere le evoluzioni stilistiche dell’artista a 360°: parole chiave Musica, Moda e Reality.

Il suo esordio avviene nel 2012 all’interno della scena Rap Underground con Barabba Mixtape, prodotto dal Quarto Blocco.


Nel 2013 le sue peculiarità iniziano ad essere notate e l’artista entra a far parte di “Roccia Music”, etichetta discografica di proprietà del rapper Marracash, sotto la quale pubblica l’album Achille Idol Immortale. E qui inizia già ad emergere il talento innovativo: alla fine di ogni traccia c’è un passo di un immaginario vangelo “secondo Lauro” riferito al tema della canzone.

Nel 2015 pubblica il suo secondo Album, Dio c’è che riprende le tematiche del primo disco.

Il terzo Album Ragazzi Madre è per Lauro il momento della svolta:

Il concept dell’Album vede in copertina una radiografia di Achille Lauro con degli ovuli di cocaina dentro lo stomaco. È da qui che nascono le metafore più potenti ed evocative: i ragazzi madre generano la vita dagli “ovuli”, sono soli al mondo ed insegnano ad altri ragazzi svantaggiati come loro a vivere una vita all’ insegna della Criminalità.

Lauro in questo periodo si avvicina maggiormente allo stile della Trap Music.

I successi arrivano poi uno dopo l’altro incentrati sul nuovo stile sperimentale della samba TRAP: come Amore mi e Mamacita.

Anche Thoiry RMX in collaborazione con diversi rapper e lo stilista Marcelo Burlon riscuote un successo eccezionale; il video su Youtube conta al momento più di 22 milioni di visualizzazioni.

Non solo testi sulla dura vita di strada e sulla droga, l’animo sensibile e tormentato dell’artista si rivela anche attraverso singoli differenti: La Bella e la Bestia riscuote notevoli successi, così come Penelope e Cenerentola . Testi che parlano del lato tormentato dell’amore, dei rimpianti e delle promesse di una vita migliore.

Ma più di tutte a colpire il pubblico è il singolo C’est la vie considerata a giusta ragione una poesia in musica. La penna di Achille Lauro, poeta tormentato dalla sensibilità antica, si scontra con la sua voce strascicata che rende l’atmosfera della canzone intima, struggente e molto personale.


Alcuni mi hanno chiesto come mai non ho portato c’est la vie a Sanremo” – avrebbe dichiarato Lauro durante un’ intervista – ” la risposta è semplice : io non volevo vincere il Festival.

Achille Lauro

Nel 2021 ha pubblicato l’Album LAURO. L’Omonimo Singolo ripercorre tutti i momenti salienti della sua carriera e vengono citati i pezzi più famosi.

Successo esageratissimo ottiene invece Mille, la hit estiva in collaborazione con Fedez e Orietta Berti.


I Reality Show

Nel 2017 insieme al suo produttore Boss Doms, Lauro partecipa al Reality show “Pechino Express” viaggiando tra Filippine, Cina e Giappone con l’intento di farsi conoscere dal grande pubblico.

L’operazione riesce perfettamente perchè la coppia dei “Compositori” grazie ai loro modi di fare sopra le righe, battute e litigate riesce a ritagliarsi il suo meritato spazio mediatico.


Recentemente, sempre insieme a Boss Doms, Lauro ha partecipato alle seconda edizione di Celebrity Hunted, il reality show prodotto da Amazon Prime Video, regalando al pubblico tanti momenti di divertimento e trash.

Le partecipazioni a Sanremo

A Sanremo 2019 Achille Lauro giunge come Outsider con Rolls Royce e termina al nono posto in classifica. Questa partecipazione alla Kermesse che, inizialmente considerata come una nota stonata, riscuote invece invece grandi consensi di critica e di pubblico .

Rimane impressa nella memoria collettiva la serata dei duetti dove Achille Lauro steso sul pianoforte canta il suo pezzo accompagnato da Morgan intento a suonare (contemporaneamente) diversi strumenti!


Il rock caotico del brano sconvolge le ingessate personalità dell’ Ariston, ma dietro una maschera fatta di tatuaggi in faccia e ribellione, si cela la gentilezza e la cortesia di un Lauro totalmente diverso dal ragazzino scapestrato degli esordi. Se ne accorge subito Zia Mara che decide di accoglierlo sotto la sua ala protettiva.

Ma è nell’edizione di Sanremo 2020 che Achille Lauro decide di fare la storia: Me ne frego diventa l’inno del 2020 nonché l’ultimo ricordo felice prima che la pandemia imperversasse nelle nostre vite. Cinque serate in cui, in collaborazione con Gucci e Nick Cerioni, Achille Lauro ha dato vita e reso omaggio a quattro personaggi trasformandosi in un’icona Pop: San Francesco, David Bowie, La Marchesa Casati Stampa ed Elisabetta I.


La tutina dorata, i travestimenti, il rossetto e il bacio con Boss Doms… momenti che rimarranno indelebili nella storia del Festival, così come l’emozionante duetto con Annalisa con la canzone Gli uomini non cambiano di Mia Martini.


A Sanremo 2021 Amadeus ingaggia Achille Lauro come ospite fisso. Ogni serata avrà il compito di mettere in scena un quadro cantando i suoi successi più celebri: Il Glam Rock con Solo Noi, Omaggio a Mina con Bam Bam Twist, Il Pop con Penelope e il duetto con Emma Marrone, Il Punk Rock con la partecipazione di Fiorello e Boss Doms su Rolls Royce e Me ne Frego, e infine la performance più bella nell’ultima serata con C’est la vie dove fanno da sfondo le critiche pesanti ricevute negli ultimi anni e il petto trafitto da una rosa, che sta a simboleggiare il dolore che le parole provocano.

Nonostante abbia voluto strafare e l’effetto sorpresa sia largamente venuto meno, le 5 esibizioni sono state interessanti e ricche di significato.

Sanremo 2022

Achille Lauro torna in gara nel 2022 e tempo pochi minuti si fa notare. La prima esibizione di Domenica lo vede a torso nudo, mettendo in risalto un fisico invidiabile (pensate all’evoluzione fisica rispetto a Pechino Express) ed una serie di tatuaggi di cui ormai abbiamo perso il conto.

È però la conclusione dell’esibizione che manda su tutte le furie la Chiesa italiana. Achille infatti inscena un battesimo con tanto di acqua santa.

Il cantante si dovrà accontentare del quattordicesimo posto nella classifica finale del Festival, ma avrà conquistato il cuore di zia Mara Venier.


Una Voce per San Marino

Martedì 8 febbraio 2022, tre giorni dopo la finale del Festival di Sanremo, la tv sammarinese e Media Evolution annunciano i big partecipanti alla selezione Una Voce per San Marino. Con grande sorpresa generale, viene annunciata alla stampa anche la presenza di Achille Lauro.

Il cantante si presenta sul Titano mantenendo il maggiore segreto sulla sua canzone ed esibizione. Solo durante le prove la stampa ha l’occasione di ascoltare per la prima volte il suo inedito Stripper. Per lui sul palco continua la collaborazione con l’Art Director di Gucci, Alessandro Michele.

La canzone sarà ben recepita dai giurati, che assegneranno ad Achille Lauro la vittoria del contest con un solo punto di scarto sui secondi classificati Burak Yeter e Alessandro Coli.


Riuscirà il glam rock di Achille Lauro a ripercorrere le orme dei Måneskin? Sarà per San Marino la prima volta nella parte sinistra del tabellone?

See you in Turin, Achille Lauro!