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Gli ungheresi NON sono ancora fuori dalla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest. È bene precisarlo in questi “duri” giorni pieni di articoli speculativi e di autori che reinterpretano liberamente statements ufficiali (non si fa).

Dopo aver pubblicato il regolamento della, ormai ex, selezione nazionale A Dal 2020 e non aver citato in alcun modo l’Eurovision Song Contest, i media eurovisivi hanno cominciato a contattare l’emittente MTVA per chiedere chiarimenti a riguardo della presenza a Rotterdam. L’unico ad avere avuto risposta è stato ESCToday, che ieri ha pubblicato il testo ricevuto:

Invece di prendere parte all’Eurovision Song Contest, nel 2020 sosterremo direttamente le preziose produzioni create dai talenti della musica pop ungherese. Duna Television supporterà il vincitore di A Dal 2020 con numerose opportunità promozionali e la possibilità di esibirsi sui palchi dei più prestigiosi festival ungheresi. Inoltre, il vincitore sarà premiato con una promozione speciale su Petőfi Radio e riceverà supporto per lo sviluppo della sua carriera musicale.

Questa (presumiamo) email potrà anche essere molto chiara nella prima riga, ma non basta ad affermare ufficialmente che l’Ungheria si ritira dalla competizione del prossimo anno, come qualche media ha annunciato a gran voce oggi; non a caso ESCToday ieri ha messo svariati punti di domanda e usato i verbi al condizionale all’interno dell’articolo.

Attualmente — e questo possiamo dirlo — all’interno di MTVA pare che ci siano delle lotte intestine tra chi è favorevole alla partecipazione nel 2020, nonostante il calo di telespettatori, e chi invece vorrebbe non spendere energie e denaro su un evento che alla fine non porterà molto guadagno (non solo economico).

Dunque, l’uscita di scena dell’Ungheria dalla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest non è ancora ufficiale, in mancanza proprio di un comunicato ufficiale dell’emittente nazionale. Non sappiamo se e quando questo comunicato arriverà. Ad ogni modo ne scopriremo di più all’inizio di novembre con la lista ufficiale dei partecipanti pubblicata dall’EBU.