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Eurovision 2020: “Rotterdam deve superare la buona impressione di Maastricht”

Il comitato dell’Eurovision Song Contest è stato particolarmente contento della visita fatta oggi a Maastricht, che risulterebbe una buona host city per l’Eurovision Song Contest 2020. Domani Sietse Bakker, produttore esecutivo dell’evento, andrà con il suo team a visitare la città di Rotterdam e la sua location Ahoy Rotterdam.

Il direttore del MECC di Maastricht Van de Wiel e il produttore esecutivo dell’ESC2020 Sietse Bakker

“Di solito si punta sempre dritto alla Rotterdam Ahoy quando si vuole ospitare un grande evento internazionale, ma oggi abbiamo visto che si può organizzare un fantastico festival della canzone anche al MECC (Maastricht Exhibition & Conference Centre). In termini di altezza, larghezza e profondità, la struttura ci ricorda quella di Kiev e Tel Aviv” afferma Sietse Bakker.
“Questo è anche il motivo delle visite in loco. Esse ci permettono di avere — grazie alla realtà virtuale — un’idea della sala, dell’arrendamento e della folla che ci sarà”.

Bakker fa inoltre sapere quali sono gli aspetti che si guardano maggiormente durante le visite: “Naturalmente prestiamo attenzione alla struttura generale, al posizionamento delle varie sale, al come si può organizzare il tutto logisticamente ed in sicurezza. Non ci lasciamo sfuggire nulla, nemmeno i dettagli. Cerchiamo di vedere dove sono le porte, quanto è ampia e alta la sala, etc”.

Sietse Bakker (NPO). Immagine: Peter Schols

Realtà virtuale

“La città di Maastricht vuole davvero ospitare l’Eurovision ed è davvero molto felice di avere questa opportunità”, riconosce Sietse. “Lo abbiamo visto alla consegna della candidatura e oggi abbiamo avuto la riconferma.”

Grazie agli occhiali VR, Sietse ha avuto la possibilità di vedere come sarebbe il MECC con decorazioni, tribune e palco. “Ci ha dato una buona impressione. È bello poter vedere in ‘modo concreto’ ciò che viene presentato nei libri delle candidature”.

Secondo il produttore esecutivo, la prima buona impressione di Maastricht non porta ad una conclusione scontata e Rotterdam ha ancora le stesse possibilità di ospitare il festival musicale. “Sono città molto diverse. Per questo vogliamo visitarle, ‘ascoltarle’ e prendere una decisione ponderata”.

Il direttore del MECC Van de Wiel stringe la mano a Sietse Bakker

Fonte: De Telegraaf

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