Eurovision 2021: a guardarlo 183 milioni di spettatori

Il ritorno dell’Eurovision Song Contest nel 2021 ha potuto contare su un audience di 183 milioni di persone in tutto il mondo.

A darne la notizia è direttamente EBU, che festeggia un aumento netto del 4% sulla share della Finale arrivando a sfiorare il 45%. Questo rappresenta mediamente il doppio di quello che le emittenti nazionali totalizzano nel prime time del sabato sera.

Grande risultato per la fascia di età dai 15 ai 24 anni che totalizza un 52,8% di spettatori davanti alla tv, con 7 punti percentuali in più rispetto al 2019.

Il Contest ovviamente macina numeri across platforms. Nella settimana dell’Eurovision Song Contest si sono registrati 50.6 milioni di utenti unici da ben 234 paesi che hanno visitato il canale YouTube ufficiale, con un aumento del 28% rispetto al 2019. E ancora una volta a farla da padrone la fascia d’età dai 18 ai 34 anni.

Importanti anche i numeri sui social media, con un i post su Instagram, Facebook, Twitter e TikTok che hanno totalizzato 14 milioni di engagement. I contenuti postati su Facebook da Eurovision hanno realizzato 21 milioni di persone e altri 8 milioni su Instagram. All’incirca 5 milioni di tweet sono stati generati durante la notte della Finale e 80 milioni di visualizzazioni per i video condivisi nella settimana di Eurovision.

In Italia si sono registrati i risultati migliori di sempre dal 2011 con 4.3 milioni di telespettatori davanti a RaiUno, con una share del 24,4%.

Per i Paesi Bassi, paese ospitante, il miglior risultato di sempre con il 21% in più rispetto al 2019. 5.4 milioni di spettatori per un audience del 78,5%.

In Francia, con un secondo posto che aspettavano dal 1991, i 5.5 milioni di telespettatori hanno rappresentato un 15% in più rispetto al 2019.

Nel Regno Unito il miglior risultato dal 2014 con 7.4 milioni di telespettatori che rappresenta un 6% in più rispetto al 2019.

La Germania continua ad essere il mercato più redditizio per Eurovision con i suoi 7.8 milioni di telespettatori per l’undicesimo anno di fila, con un aumento del 3% rispetto al 2019.

Share impressionante nei paesi nordici: il 99,9% in Islanda e l’81,4% in Finlandia (con il triplo del risultato rispetto al 2019).

Siamo entusiasti nel vedere questi risultati d’ascolto per Eurovision Song Contest e orgogliosi di aver connesso milioni di spettatori in un momento come questo.

La risposta così positiva per lo show che NPO, NOS e AVROTROS hanno messo insieme e la vittoria dei Måneskin dimostrano che, anche nel suo 65simo anniversario, Eurovision continua ad avere un impatto enorme.

Martin Osterdahl, Executive Supervisor EBU

Grande soddisfazione anche per Sietse Bakker, Executive Producer dell’evento di quest’anno.

C’erano 1,624 persone nei credits. Tutti hanno lavorato duramente nelle ultime settimane, mesi e i due anni per realizzare questo incredibile show in tempi assurdi come questi.

Sietse Bakker. Executive Producer Eurovision 2021

Fonte: EBU