Eurovision 2021: Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Spagna commentano i ‘zero points’ ricevuti

Quest’anno il televoto è stato cattivo con molti paesi, infatti 4 su 26 in finale hanno preso letteralmente le briciole. Germania, Spagna, Regno Unito ed i Paesi Bassi hanno ricevuto 0 punti dal pubblico a casa, rimanendo in fondo alla classifica una dietro l’altra.

Una volta tornati a casa, i rappresentanti dei quattro paesi sono riusciti a commentare l’accaduto in modo molto maturo e diplomatico. Jendrik dalla Germania dichiara:

Sono davvero felice, ovviamente tre punti (dalla giuria) non sono affatto tanti, ma sono felice di aver raggiunto alcuni di voi là fuori. Mi sento come se questo viaggio fosse appena iniziato e non vedo l’ora di iniziare nuovi progetti. Grazie Eurovision!

Jendrik

Dalla Spagna il pensiero di Blas Cantó è più profondo, come il significato del brano “Voy a quedarme”:

Ho rappresentato la Spagna, il mio paese, per due anni consecutivi. È qualcosa che sognavo da bambino e ancora una volta l’universo ha voluto esaudire il desiderio. Probabilmente è stata la sfida più difficile di tutta la mia vita. Mi sono mostrato al mondo quando mi sentivo più vulnerabile, cercando di contenere le mie emozioni in ogni momento. Sono sempre stato un libro aperto e se la mia storia ha aiutato qualcuno in qualche angolo del pianeta, sono più che soddisfatto.

Blas Cantó

I Paesi Bassi hanno vinto il concorso nel 2019 e hanno inoltre ottenuto ottimi risultati in passato con Anouk, The Common Linnets, Douwe Bob e le sorelle O’G3NE. Quest’anno il paese organizzatore ha proposto con Jeangu Macrooy un sapore diverso all’Eurovision, ma a quanto pare non ha convinto il pubblico. Il cantante commenta:

Certo è una delusione se non arrivi in ​​alto, ma è stata un’avventura fantastica. Partecipare all’Eurovision Song Contest è stato davvero un sogno che si è avverato. Ho davvero dato il massimo insieme a tutto il mio team, ne è valsa la pena.

Jenagu Macrooy

Per il Regno Unito il discorso è complesso.“Embers” ha preso 0 punti non solo dal pubblico, ma anche dalle giurie. James Newman commenta sui social l’accaduto:

Voglio concentrarmi sugli aspetti positivi di questa straordinaria esperienza. Sono salito su un palco e ho cantato per centinaia di milioni di persone con una canzone che ho scritto e amato. Voglio dire un enorme grazie dal profondo del mio cuore a tutti coloro che sono stati in questo viaggio con me, mi hanno supportato e riempito la mia vita di positività e amore. Le volte in cui non funziona come speravi, ti insegnano come rialzarti ed essere più forte!

James Newman

Cosa non ha funzionato quest’anno in questi 4 paesi? Germania, Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi non solo hanno ricevuto 0 punti dal pubblico, ma sono le famose Big già qualificate allo show finale. I Paesi Bassi in qualità di paese ospitante, è vero, ma pur sempre finalisti in automatico con Francia e Italia che invece hanno invece concluso l’esperienza sul podio.

Le 4 Big non si sono impegnate ed il pubblico ha deciso di lasciarle in fondo alla classifica? In ogni concorso c’è chi arriva primo e chi arriva ultimo, ma in questo caso il disastro è lampante. Cosa è andato storto? Il prossimo anno questi paesi cercheranno di cambiare rotta e svoltare in modo positivo?


Perché questi paesi rarissime volte inviano proposte interessanti, serie e studiare nei minimi dettagli, mentre altre volte sono completamente allo sbando? Non possono nemmeno lamentarsi degli scarsi risultati se i primi sono loro a non crederci e a spendere soldi a vuoto senza senso. Questi paesi hanno un posto assicurato in finale, ma i loro fan spererebbero anche in un piazzamento decente.

Una piccola luce negli anni passati c’era stata, ad esempio Pastora Soler e Ruth Lorenzo per la Spagna, entrambe al 10° posto nel 2012 e 2014. In Germania Michael Schulte a sorpresa 4° nel 2018, senza dimenticare il 15° posto dell’iconica Lucie Jones nel 2017.


Non vogliamo tirarcela, ma da quando l’Italia è tornata in gara, grazie ai vincitori del Festival di Sanremo ha totalizzato: 1 vittoria con i Måneskin, 3 podi (Raphael Gualazzi 2°, Il Volo 3°, Mahmood 2°). Senza dimenticare il 7° posto di Marco Mengoni, il con Francesco Gabbani ed il di Ermal Meta con Fabrizio Moro. Nonostante il cambio di brano rispetto al Festival, Nina Zilli concluse al 9° posto nel 2012. E Diodato? Anche con lui probabilmente l’Italia avrebbe ottenuto un ottimo risultato nel 2020!

Discorso ampiamente diverso per Emma Marrone, che fu scelta con l’unico brano disponibile nel 2014, e in quell’anno la Rai scelse fuori dal Festival. Mentre Francesca Michielin arrivò sul podio nel 2016, ma non era la vincitrice del Festival.

Regno Unito, Spagna e Germania torneranno più forti di prima? Organizzeranno una selezione nazionale più competitiva per l’Eurovision 2022? Sceglieranno internamente una entry più forte per ambire almeno ad una Top 10?