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Eurovision 2021: gli artisti registreranno le loro esibizioni “live-on-tape” per assicurare lo svolgimento del Contest

É notizia di oggi che l’Eurovision Song Contest 2021 si terrà. No Matter What!

Alcune settimane fa avevamo già illustrato tutti gli scenari a cui il Reference Group dell’EBU aveva lavorato.

Ora si fa un’ulteriore passo per assicurare che l’Eurovision Song Contest 2021 si svolga regolarmente anche nel caso, estremo ma non troppo, che gli spostamenti tra paesi siano difficoltosi e/o sconsigliati.

Ogni emittente nazionale dovrà creare una esibizione “live-on-tape” da registrarsi prima della data dell’evento. Questa servirà come piano B qualora uno o più partecipanti non siano in grado di spostarsi a Rotterdam a causa delle restrizioni dovute alla pandemia in corso. Questo vale anche nel caso in cui un artista presente in loco debba rispettare una quarantena.

Ma cosa si intende per “live-on-tape”?

La registrazione che ogni emittente nazionale dovrà preparare consiste in una performance live della canzone rappresentante così come avverrebbe sul palco di Rotterdam, senza alterare voci o parti della performance in post produzione.

OpenUp to variety

Il concetto creativo dietro ai “live-on-tape” è OpenUp to variety. Non ci saranno regole stringenti, al contrario il Contest sarà aperto alla libertà artistica e creativa, all’ambizione e allo stile di ognuno dei 41 paesi partecipanti.

Qualche regola è comunque stata decisa. La registrazione non potrà avere pubblico in sala, dovrà essere inedita e non pubblicata fino alla data dell’Eurovision Song Contest.

Le delegazioni potranno creare le stesse condizioni tecniche e di palco presenti a Rotterdam, ma sono altrettanto libere di registrare su scala inferiore. I live-on-tape non potranno contenere elementi di realtà aumentata, sovrapposizioni, coriandoli, riprese con drone, acqua, utilizzo di chromakey o green screen.

Come mantenere una gara onesta

Abitualmente i partecipanti all’Eurovision Song Contest si esibiscono con le medesime condizioni per garantire che la gara si svolga in modo onesto. Il Reference Group ha quindi deciso di inserire misure aggiuntive per garantire le stesse condizioni.

Prima della registrazione del live-on-tape, ogni emittente nazionale dovrà coordinarsi con l’emittente olandese e inviare una serie di sessioni di registrazione, le disposizioni dello studio ed il piano di registrazione (in sostanza simulare il rehearsal).

Il Capo Delegazione dovrà essere presente sul luogo durante i 60 minuti previsti per le tre registrazioni e successivamente, da solo o con un team, selezionare l’esibizione definitiva.

Il Supervisore Esecutivo dell’Eurovision, un rappresentante di un voting observer indipendente (E&Y) e la TV olandese avranno accesso alla sessione di registrazione in modo da poter dare assistenza qualora necessario, ma ovviamente anche per assicurarsi dell’integrità del processo.

Le esibizioni delle finali nazionali non potranno essere ritenute valide, fermo restando che ogni paese potrà replicare le stesse esibizioni. I live-on-tape dovranno essere consegnati entro e non oltre la fine di marzo.

L’EBU si augura chiaramente che le esibizioni possano tutte avvenire a Rotterdam, ma questo sistema di live-on-tape assicura la possibilità di produrre lo show indipendentemente da quale sarà la situazione a maggio 2021.

Fonte: Eurovision.tv

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