Foto: Koers Von Cremer

Eurovision 2021: i presentatori alle prese con il “gobbo”

In uno speciale realizzato dall’emittente AVROTROS, i presentatori dell’Eurovision Song Contest 2021 ci hanno raccontato come si stanno preparando per lo show. Chantal Janzen, Edsilia Rombley, Jan Smit e Nikkie de Jager hanno parlato del loro rapporto con la lingua inglese e con il famoso “gobbo”.

Essere divertenti non è sempre la chiave del successo per un presentatore. Per Chantal lo humor può aiutare a migliorare le spettacolo, ma riconosce che il suo ruolo sia quello di condurre e far funzionare tutto al meglio.

Lo humor funziona se anche tutto il resto funziona. Se pensi solo a far ridere, beh stai sbagliando tutto.

Chantal Janzen
Foto: Koers Von Cremer

Jan ed Edsilia invece si soffermano sulle loro lezioni in inglese e sul fatto che ora stanno rinfrescando il tutto con una full immersion. Non si tratta solo di saperlo parlare (cosa che ogni olandese sa far ad un buon livello) ma si tratta anche di pensare in inglese.

Canto in inglese ma è una cosa totalmente diversa dal parlarlo.

Edsilia Rombley
Foto: Koers Von Cremer

Altro tema scottante toccato da Edsilia e da Nikki è quello relativo al “gobbo”. Si tratta dello schermo dove vengono proiettate le battute che i presentatori dovranno leggere. Per Edsilia la difficoltà maggiore sarà pronunciare tutto correttamente e “saper leggere la punteggiatura”.

Nikki ha apprezzato molto le lezioni di “autocue” (il gobbo, in inglese) che ha ricevuto lo scorso anno per prepare Europe: Shine a Light. Ha potuto utilizzare questa tecnica anche per altri progetti.

Edsilia e Nikki sentono già avvicinarsi il momento di salire sul palco di Eurovision. Edsilia ammette che dovrà mantenere i nervi saldi perché si fa sempre sopraffare dalle emozioni. Nikki invece avverte un po’ di pressione dal fatto che gli occhi di tutta Europa siano puntati su di lei, e dovrà trovare un equilibrio per non essere troppo emotiva.

Jan sa che ci sarà tantissima pressione, che al momento non sente ancora.

Durante le prove è diverso, sei in tuta, con i capelli per aria. Non è mancanza di professionalità, ma è la situazione ad essere totalmente diversa.

Jan Smit
Foto: Koers Von Cremer

Chantal invece non vede l’ora di andare live. È quello che più le piace e che tanto le manca delle performance teatrali: creare una esperienza unica ed irripetibile.

Vi proponiamo anche il video integrale in olandese con sottotitoli in inglese (da attivare con il bottone cc in basso a destra).

All’interno del video si può vedere anche l’avanzamento dei lavori di preparazione del palco all’Ahoy Arena di Rotterdam. L’organizzazione è già arrivata a buon punto e si prepara a terminare il tutto nei prossimi giorni, in tempo utile per accogliere le prime delegazioni che arriveranno nei Paesi Bassi.

Fonte: Songfestival.nl

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