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Eurovision 2021: l’EBU rivela i dettagli della pianificazione dell’evento con o senza Covid-19

L’EBU ha rivelato i dettagli di come sta attualmente lavorando all’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2021.

Intervistata dall’emittente svizzera RTS, Nadja Burkhardt, supervisore EBU dell’Eurovision 2021, ha rivelato al media di come l’EBU stia discutendo del Covid-19 e dei suoi possibili impatti sulla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Stando a quanto affermato, l’EBU starebbe lavorando a due ipotetici scenari: un Contest senza restrizioni e un Contest influenzato dal Covid-19 e da varie restrizioni in atto. A loro volta, all’interno di questi due scenari, ci sono altri sotto-scenari che sono stati sviluppati e che stanno venendo discussi.

In prima linea nelle discussioni c’è il fatto che l’EBU deve tenere conto delle legislazioni che interessano le singole delegazioni di Europa e Australia, e non solo quelle che interessano il paese ospitante, ovvero i Paesi Bassi. Nadja Burkhardt ha spiegato:

Ciò che mi interessa particolarmente in questo momento in bisogna essere pronti a cambiare scenario in fretta è il tempo di reazione, con quanta facilità si può passare da una versione ad un’altra del Contest all’ultimo momento.

Ci stiamo basando su ciò che sta accadendo ora, ovvero che da un giorno all’altro i paesi entrano nelle liste rosse, si può viaggiare/non si può più viaggiare… dobbiamo essere pronti a cambiare la pianificazione anche all’ultimo momento.

Nadja Burkhardt

L’EBU sta anche lavorando con una grande varietà di partner per pianificare l’evento del 2021, comprese le associazioni sportive. Gli eventi sportivi hanno iniziato a vedere in un certo numero di nazioni l’allentamento delle restrizioni alla partecipazione del pubblico e si sono adattati in svariati modi per garantire il proprio svolgimento. La signora Burkhardt ha aggiunto:

Stiamo collaborando anche con altre associazioni e con i nostri membri, come la BBC, per studiare come stanno pianificando gli eventi e se ci sono elementi che non abbiamo ancora preso in considerazione.

Nadja Burkhardt

Inoltre, la signora Burkhardt ha affermato che attualmente l’EBU non prevede uno scenario in cui l’Eurovision Song Contest si terrà virtualmente:

Ciò significherebbe prendere le cose dal lato sbagliato. Avremo potuto, e potremmo, davvero pensare anche ad uno scenario catastrofico in cui l’Eurovision 2021 si svolga interamente online, ma non è questo ciò a cui vogliamo arrivare. L’obbiettivo rimane fare tutto il possibile per un avere Eurovision Song Contest in sito.

Nadja Burkhardt

Fonte: Eurovoix, RTS