Foto: Rotterdam Ahoy

Eurovision 2021: l’evento non si svolgerà sotto lo scenario A

L’Eurovision Song Contest 2021 non si svolgerà sotto lo scenario A, ovvero non ci sarà un “normale” evento come gli scorsi anni.

Oggi l’EBU, le emittenti organizzatrici NPO, NOS e AVROTROS e la municipalità di Rotterdam hanno annunciato che lo scenario A non verrà più preso in considerazione per far svolgere l’Eurovision Song Contest 2021. A poco più di 3 mesi dall’evento, gli organizzatori hanno scelto un approccio determinato, ma anche realistico.

Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato:

L’Eurovision Song Contest farà sicuramente il suo gradito ritorno a maggio nonostante la pandemia ma, nelle circostanze prevalenti, è purtroppo impossibile tenere l’evento nel modo in cui siamo abituati.

Siamo grati per il rinnovato impegno e il sostegno della città di Rotterdam e per il supporto continuo di tutte le emittenti partecipanti. Ci auguriamo vivamente di poterci riunire a Rotterdam a maggio e faremo tutto il possibile nelle prossime settimane per raggiungere questo obiettivo. In una situazione in continua evoluzione, ci stiamo prendendo il nostro tempo per assicurarci di poter ospitare l’Eurovision Song Contest nel modo migliore e più sicuro possibile.

Martin Österdahl

E ora?

Ora gli organizzatori concentreranno i loro sforzi sullo scenario B. Questa opzione implicherebbe ospitare un evento socialmente distanziato con artisti che si esibiscono a Rotterdam, mantenendo realisticamente le opzioni di downscaling agli scenari C e D sul tavolo per le settimane a venire.

Il governo olandese ha anche assicurato che, nel caso in cui l’Eurovision Song Contest venga organizzato nello Scenario B, tutti gli artisti e le delegazioni partecipanti potranno entrare nei Paesi Bassi.

Sietse Bakker, produttore esecutivo dell’Eurovision 2021, ha dichiarato:

Rimanendo flessibili il più a lungo possibile, miriamo a organizzare il miglior Eurovision Song Contest possibile date le circostanze. Il nostro obiettivo principale è portare i 41 artisti a Rotterdam, esibirsi tutti sullo stesso palco e accogliere i giornalisti per coprire l’evento.

Sietse Bakker

B, C o D

I tre scenari B, C e D che sono rimasti in gara sono stati rivisti e aggiornati con più informazioni:

I tre scenari aggiornati al 3 febbraio | Foto: NPO, NOS, AVROTROS

Scenario B: un Eurovision Song Contest con 1,5 metri di distanza

Tutti coloro che partecipano all’Eurovision Song Contest all’Ahoy Arena di Rotterdam dovrebbero mantenere sempre 1,5 metri di distanza. Nella sede saranno messe in atto rigorose misure di salute e sicurezza (inclusi frequenti test Covid). Verrebbe rispettato un protocollo per proteggere artisti, delegazioni e troupe dentro e fuori dal sito.

Se ci sono delegazioni che non possono recarsi a Rotterdam (ad esempio quella Australiana, ndr), verrà usata la registrazione della performance “live-on-tape”. Coloro che possono viaggiare a Rotterdam si esibiranno dal vivo sul palco.

Ci sarebbero 9 spettacoli (6 prove generali, 2 Semifinali e la Finale), senza pubblico o con un pubblico ridotto per consentire il distanziamento sociale. La capacità finale dipenderà dalle linee guida del governo locale.

Ci saranno attività nella città di Rotterdam svolte in modo sicuro e responsabile.

Scenario C: un Eurovision Song Contest con le restrizioni sui viaggi

Ci sarà l’Eurovision Song Contest dall’Ahoy Arena di Rotterdam, ma nessuna delegazione o artista si recherà a Rotterdam. I presentatori e gli Interval Acts invece saranno in diretta dall’arena. Le esibizioni di tutti i partecipanti saranno “live-on-tape”.

Nella sede saranno messe in atto rigorose misure di salute e sicurezza (inclusi frequenti test Covid) e verrebbe rispettato un protocollo per proteggere la produzione dentro e fuori dal sito.

Ci sarebbero 9 spettacoli (6 prove generali, 2 Semifinali e la Finale), senza pubblico o con un pubblico ridotto per consentire il distanziamento sociale. La capacità finale dipenderà dalle linee guida del governo locale.

Ci saranno attività ridotte nella città di Rotterdam svolte in modo sicuro e responsabile.

Scenario D: Eurovision Song Contest in lock-down

L’Eurovision 2021 sarà senza pubblico e verranno considerate delle attività virtuali per esplorare la città ospitante di Rotterdam. Le esibizioni di tutti i partecipanti saranno “live-on-tape” e ci sarebbero comunque 9 spettacoli (6 prove generali, 2 Semifinali e la Finale), ma senza pubblico.

Foto: Eurovision.tv

Rimborso dei biglietti

Poiché ci sarà meno capacità per un pubblico negli scenari B e C, gli organizzatori hanno deciso di rimborsare tutti i possessori di biglietti attuali questo mese e in seguito dare loro la possibilità di riacquistare i biglietti per lo stesso spettacolo.

Il numero di biglietti disponibili per ogni spettacolo dipenderà dalle linee guida del governo in materia di distanziamento sociale. Gli organizzatori ci tengono a sottolineare che, se le circostanze lo consentono, ci saranno opportunità per vendere più biglietti in seguito.

La decisione riguardante la presenza del pubblico verrà presa, al più tardi, a metà aprile.

Per avere più informazioni sul rimborso dei biglietti è possibile consultare le nuove FAQ pubblicate su Eurovision.tv.

Fonte: Eurovision.tv