Foto: Eurovision.tv

Sondaggio | Eurovision 2022: i risultati del sondaggio su Top e Flop dell’edizione italiana di Torino

Qualche settimana fa vi avevamo chiesto di compilare un sondaggio sull’edizione italiana dell’Eurovision 2022, per decretare l’edizione torinese slay! o sashay away!

Tante cose da migliorare o che non sono piaciute, tutto sommato ce la siamo cavata ma…potevamo fare di più! (cit.)

Ecco i risultati voce per voce!

Nota: al sondaggio hanno partecipato sia fan italiani che stranieri.

Il miglior opening show è stato…

Secondo i voti raccolti il miglior opening show tra quelli proposti è stato:

  1. L’opening Show della finale con il medley di Laura Pausini (46%)
  2. The sound of Beauty, che ha aperto la prima semifinale (37,9%)
  3. L’opening di Alessandro Cattelan nella seconda semifinale (20,7%)

Miglior interval act a…

Tra gli ospiti e gli interventi musicali visti nelle tre serate, quello che ha riscosso maggiore successo è stato:

  1. Diodato con “Fai Rumore” (66,7%)
  2. Il medley di Mika nella serata finale (40,2%)
  3. L’interval act con Benny Benassi, Durdust e Sophie and The Giants (16,9%)

L’esibizione più iconica

Considerando i props utilizzati, la regia, la resa televisiva, le luci e tutto quello che concerne un’esibizione dal vivo in diretta tv, l’esibizione più convincente è stata quella di:

  1. Chanel, Slomo (29,9%)
  2. Konstrakta, In Corpore Sano (23%)
  3. Sam Ryder, Space Man (20,7%)

La ballad più curata

Volendo fare una distinzione tra uptempo e ballad, tra queste ultime quella che è sembrata maggiormente curata dal punto di vista di staging e di resa televisiva è stata quella di:

  1. Amanda Tenfjord, Die Together (21,7%)
  2. Cornelia Jakobs, Hold me Closer (20,7%)
  3. Rosa Linn, Snap (14,9%)

Il Give Peace a Chance Award goes to…

L’edizione 2022 ha sicuramento portato all’attenzione la situazione attuale che sta vivendo l’Europa con la guerra in Ucraina. Molti, anche quelli non ufficiali, sono stati i momenti di supporto alla popolazione ucraina ed il richiamo alla pace. Tra i momenti visti in televisione quello che ha colpito di più e che si aggiudica quindi il premio per il miglior momento di pace è stato:

  1. La Performance dei Rockin’1000 (32,2%)
  2. Le varie delegazioni che sventolavano la bandiera dell’Ucraina durante il recap del televoto (29,9%)
  3. La Winning performance dei Kalush Orchestra con “Stefania” (20,7%)

Il reparto tecnico

Andando più addentro nella gestione e resa della show, la parte tecnica che ha soddisfatto di più gli spettatori sembra essere stato quella di:

  1. Luci ed effetti speciali (26,4%)
  2. Gestione palco tra le varie performance (cambi di set ecc.) (23%)
  3. Fotografia e visual (16,1%)

Il flop più grande

L’ultima domanda era quella più tosta, ossia cosa non è andato proprio giù agli spettatori per quanto riguarda quest’ultima edizione eurovisiva. E no, non è il sole cinetico ma bensì:

  1. Le Postcard (43,7%)
  2. Il sole cinetico (37,9%)
  3. Organizzazione e produzione in generale (17,2%)

Le vostre opinioni

In conclusione il questionario chiedeva di esprimere le proprie opinioni generali sull’edizione dell’Eurovision 2022. Escludendo risposte un po’ troppo entusiaste come “non avrei cambiato nulla”, o all’opposto opinioni troppo rigide come “avrei cambiato il paese ospitante”, abbiamo fatto una selezione delle risposte più interessanti e costruttive su cui poter riflettere.

Omaggio a Raffaella Carrà

Mattia, Giacomo ed Angela concordano sul fatto che la pecca di questa edizione sia stato il mancato omaggio, o comunque uno più adeguato, a Raffaella Carrà. Senza mezzi termini Marco lo definisce “terribile” ed aggiunge che Raffaella avrebbe meritato molto di più, come la celebrazione fatta durante il pre-party di Barcellona, con la proiezione della sua sagoma sui led. Per Alberto infatti, quella citazione di pochi secondi non ha avuto senso. Al contrario le avrebbe dedicato l’opening della prima semifinale con i ballerini che danzavano sul brano “Ballo Ballo” e “non su quella canzone che è stata tanto iniqua”.

La nostra opinione: la celebrazione di Raffaella Carrà è stata quasi inesistente durante lo show, e davvero troppo frettolosa per un personaggio così iconico per la tv italiana e non solo. Siamo molto delusi da come la RAI ha gestito l’omaggio a un personaggio iconico e caro a tutti, oltre ad essere stata la fautrice del nostro ritorno al contest. Se a maggio eravamo a Torino a celebrare l’Eurovision è soprattutto grazie a lei, ma questo sembra non esserle stato riconosciuto dagli organizzatori che l’hanno praticamente ignorata.

Postcard

Dopo il sole, l’altra nota dolente sono sicuramente le postcard. C’è chi le ha apprezzate, ma molti ci hanno visto troppi difetti. Davide fa notare come in quel modo non siano stati valorizzati né le località né gli artisti. Andrea rincara la dose definendole “bruttissime”, “posti meravigliosi rovinati dai cantanti appiccicati sopra e anche sproporzionati”, conclude. Per Sante le postcard sono sembrate un tuffo nel passato, graficamente parlando. Secondo Alberto, non sono state esaltate le bellezze culturali italiane, poiché a suo dire le inquadrature risultavano troppo veloci e confusionarie, per non parlare delle proiezioni degli artisti, a quanto pare per molti grossolane. Elisa è convinta che si sarebbero potute registrare tutte in Piemonte di persona, facendo presente come allo Jesc 2021 queste erano state girate tutte a Parigi, o utilizzare un’idea originale come le casette dell’Eurovision 2021. Chiosa Sante con il telegrafico: “le cartoline sembravano fatte col Paint”.

La nostra opinione: l’idea del drone poteva essere carina, ma il risultato è stato deludente. È vero che c’era il problema delle restrizioni e del covid, ma si sarebbe potuto fare di meglio graficamente parlando e, come detto dai nostri lettori, creare qualcosa di più originale e ben fatto.

Hosts

Sugli host ci sono alcune critiche, soprattutto da italiani. Sergio avrebbe fatto a meno di Laura Pausini per fare spazio alla Ferragni e Victoria Cabello. Mentre Emanuele avrebbe volentieri sostituito Mika con Milly Carlucci. Infine, per Marco Laura Pausini ed Alessandro Cattelan erano sufficienti a dirigere lo show. Raimundas ci scrive invece, che gli host a suo parere avrebbero avuto bisogno di un copione migliore.

La nostra opinione: Mika e Laura Pausini hanno indubbiamente attirato spettatori e fan allo show. Inoltre i tre presentatori sono volti noti sugli schermi RAI, quindi adatti al suo pubblico sul quale Viale Mazzini sembra aver posto maggiormente la sua attenzione quest’anno. Alessandro Cattelan ha un po’ deluso le aspettative, si è un po’ perso e non ha brillato, nonostante la sua bravura di presentatore e showman. Concordiamo sul fatto che alcune battute e passaggi del copione non erano dei migliori.

Interval act ed opening show

Per Alessia l’opening di Cattelan è stata gestita male. Claudio di Eurovision IN è deluso dallo staging di Gigliola Cinquetti, praticamente inesistente a suo parere. Alberto pensa che gli interval act non hanno messo molto in evidenza l’Italia, che non è stata sufficientemente esaltata. Dello stesso parere Umut, che avrebbe voluto vedere più “italianità” e qualche artista italiano come Al Bano (che ha partecipato due volte all’ESC), Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti o Giorgia. Delusione anche per i Måneskin, che non hanno cantato “Zitti e buoni”, con la quale avevano vinto l’Eurovision lo scorso anno, dando l’impressione “che fossero venuti solo per farsi pubblicità”. Marta è dello stesso parere, i Måneskin avrebbero dovuto cantare la loro canzone vincitrice dell’Eurovision 2021, oltre al nuovo singolo e perché no, anche una terza canzone.


La nostra opinione: Concordiamo con le opinioni raccolte, alcuni interval sono sembrati sconnessi dallo show, come il duetto Mika-Pausini per nulla ad effetto. Ci sarebbe piaciuto anche una maggior celebrazione dell’Eurovision, con esibizioni di canzoni classiche eurovisive, perché no anche italiane, e ce ne sarebbero state tante. Avremmo tutti apprezzato un momento “Volare” ad esempio.

Il sole cinetico

Per moltissimi il sole è stato il flop dell’anno. Molti lo avrebbero sostituito, ma soprattutto molti sono stati delusi nel vedere che alcune esibizioni erano state “rovinate” dal sole statico. Federica avrebbe riorganizzato le esibizioni in modo da garantire anche l’uso del ledwall del sole cinetico per chi ne avesse avuto bisogno. Per Maria hanno usato materiali “scadenti” per il palco come ad esempio il LED floor. Per Rin e KikoCuadrado si sarebbe dovuto testare meglio il sole e cercare di farlo funzionare opportunamente, così da non penalizzare le esibizioni. A deludere Roma è stata l’intero stage design, mentre per Giuseppe, il sole aveva comunque un’ottima resa anche fermo. Infine, Edoardo avrebbe lasciato il lato led, mentre Ilaria avrebbe ripiegato sull’uso maggiori di effetti speciali per coprire il sole.

La nostra opinione: di sicuro il sole ha penalizzato parte dello show ed alcune performance. Di certo gli artisti e le delegazioni hanno avuto non pochi problemi a rivedere le proprie esibizione a poche settimane dal live show e questo non ha giovato alla nostra reputazione come paese organizzatore. Il risultato finale non è stato male, l’idea dietro lo stage era ottima inizialmente, ma forse non è stata realizzata nei migliori dei modi.


Regia ed organizzazione

Anche la regia e l’organizzazione in generale hanno deluso. Per molti la regia si è persa in molti momenti, mostrando di non essere abituata ad eventi del genere. Per Federica ad esempio, le inquadrature non erano delle migliori, poiché la crew era più volte visibile nel bel mezzo delle esibizioni, come ad esempio l’interval act di Dardust. Alcune inquadratura non hanno convinto i più, come Maria che dice che non è normale per una regia di un evento televisivo così importante, fare inquadrature a caso di 5 o 6 secondi, rischiando di rovinare lo show. Alfredo avrebbe suggerito di usare un’inquadratura frontale al momento delle grafiche delle nazioni (stage ready design). Infine, le inquadrature durante la finale da una telecamera larga bloccata fissa a guardare tutta l’arena, probabilmente rotta e non voluta, sembra abbia rovinato alcuni momenti clou dello show.

Parlando di organizzazione e comunicazione, RAI ed EBU potevano fare di più ed utilizzare una comunicazione più aperta e chiara, mentre l’organizzazione ha avuto le sue (numerose?) pecche. Come dice la nostra Anna Maria ci voleva in generale una maggiore pubblicità dell’evento in città.

La nostra opinione: sulla comunicazione siamo più che d’accordo, RAI ed EBU non hanno gestito bene il lato della comunicazione con i fan e i siti. L’organizzazione poteva essere molto meglio, anche dal punto di vista delle proposte in città. Senza euroclub, maxischermi diffusi nelle piazze, ed altre eventi veramente Eurovision related, l’accoglienza degli eurofan è stata un flop. Infine, sulla regia concordiamo che si sia persa ed a volte rovinato certi momenti, dimostrando un po’ di inesperienza nella gestione di un grande evento come quello dell’Eurovision.

L’Eurovision 2022 è finito. Abbiamo fatto un buon lavoro per un evento così grande, e bisogna dare i meriti per l’impegno, ma c’è sicuramente molto da migliorare. Speriamo che la RAI abbia imparato come si gestisce un grande evento internazionale, e che faccia tesoro degli aspetti resi noti dal sondaggio.


Siete d’accordo con i risultati e le opinioni espressi nel sondaggio sull’Eurovision 2022? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!