Foto: Atelier Montinaro

Eurovision 2022: Emanuele Cristofoli è il direttore artistico degli interval act. E svela alcuni dettagli dello show

In una recente intervista a “La Stampa”, Emanuele Cristofoli svela parecchi dettagli sugli opening ed interval act di Eurovision 2022. Il suo ruolo? Direttore artistico e coreografico per lo show italiano.

Emanuele Cristofoli, conosciuto come Laccio, è un ballerino e coreografo. Negli ultimi anni ha lavorato ad X Factor e ha curato all’ultimo Festival di Sanremo l’esibizione di Laura Pausini ed il momento ricordo di Raffaella Carrà. Nel suo curriculum anche l’esibizione dei Måneskin al Saturday Night Live.

Laccio svela già cosa succederà durante l’opening della prima semifinale. E che Alessandro Cattelan avrà spazio nella seconda semifinale con un momento comico.

Sarà uno degli show più grandi mai realizzati in Italia: un palco enorme, centrale con tanti spicchi a formare un sole che ruota su se stesso grazie a una macchina complessa. Ai presentatori verrà affidato il racconto dell’Italia grazie allo slogan scelto per la nostra edizione: “The Sound of Beauty”. L’opening della prima semifinale trasmetterà empatia e la realtà aumentata con le immagini dei pianeti proiettati in platea con più di 40 ballerini faranno un omaggio al sole come simbolo di gioia, vita e speranza. Lo show iniziale della seconda semifinale sarà affidato ad Alessandro Cattelan che mostrerà il carattere divertente degli italiani; sorrideremo dei nostri stereotipi, saremo autoironici.

Per quanto riguarda la finale, invece, si partirà da Piazza San Carlo per poi arrivare all’interno del Pala Olimpico.

Vedrà il collegamento live con i ragazzi di Rockin’ 1000 da piazza San Carlo e quando le immagini arriveranno in studio troveranno Laura Pausini che si prenderà un momento costruito apposta per lei con cambi di scena importanti e un pot-pourri delle sue hit in ben 5 lingue diverse. Sempre durante la finale Mika avrà un suo medley di canzoni e approfitterà per lanciare in mondovisione il nuovo singolo. La sua sarà una performance nella performance.

Quello che è chiaro al direttore artistico è che il Pala Olimpico ed il palco realizzato dall’Atelier Montinaro danno allo show qualcosa di unico e mai visto in Italia.

Fonte: La Stampa