Parco Valentino Castello
Foto: web

Eurovision 2022: EuroVillage per i torinesi, ad ingresso contingentato

Confermatissimo e pronto ad essere creato l’EuroVillage, che a Torino troverà posto al parco del Valentino di Torino. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale si tratta di un posto aperto a tutti i torinesi.

Con i biglietti del PalaOlimpico in vendita domani, i tanti che non riusciranno ad accaparrarsi uno dei 7.000 posti a serata potranno optare per i maxischermi dell’Eurovillage.

La sua capienza è fissata intorno ai 17.000 spettatori, che accederanno alle aree dedicate attraverso appositi varchi. L’obiettivo del Comune è di controllare i flussi e garantire la massima sicurezza.

Sarà  un’area musicale aperta gratuitamente ai torinesi. Il programma degli eventi è in fase di organizzazione, siamo a buon punto.

Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino

Dal 7 al 14 maggio il polmone verde di Torino ospiterà i tantissimi fan che vogliono vivere l’Eurovision Song Contest durante tutta la giornata.

L’area spettacoli sarà nella zona a ridosso di corso Massimo D’Azeglio e vivrà pomeriggio e sera, stiamo facendo in modo che i torinesi possano vivere a 360° questo momento, partecipando a eventi culturali e musicali all’aperto e in piena sicurezza. Sarà una esperienza immersiva, che va oltre lo spettacolo principale della manifestazione.

Mimmo Carretta, assessore ai Grandi Eventi

Coinvolti tutti gli operatori commerciali del parco (una trentina di chioschi e locali) che si occuperanno della ristorazione all’interno del Village. Per loro una buona notizia dopo i due anni di pandemia.

Il Valentino diventerà un’importante cartolina di Torino, attraverso cui passerà l’immagine della nostra città. L’incontro con gli esercizi pubblici è stato un passaggio importante per organizzare al meglio un servizio di somministrazione a turisti e cittadini che arriveranno a migliaia.

Paolo Chiavarino, assessore al Commercio

In definizione anche il programma del villagge, che vuole coinvolgere realtà locali della musica con un occhio però a quanto succede in Ucraina. Come già annunciato a margine del meeting degli head of delegations, Torino vuole portare un messaggio di pace e fratellanza tra i popoli.

Sarà un palco assolutamente non invasivo, di grande rispetto per il contesto in cui ci troviamo. Non sappiamo quale scenario di guerra avremo di fronte il 7 maggio, ma l’Eurovillage si aprirà nel segno della pace e dell’inclusione. È un tema che sta molto a cuore a tutta la giunta e al sindaco, Torino ospita uno degli eventi più importanti in un momento in cui ci sono migliaia di morti e profughi in Europa. 

Rosanna Purchia, assessora alla Cultura

Fonte: La Stampa, TorinOggi