Foto: Guida Torino

Eurovision 2022: il consiglio comunale sostiene la candidatura di Torino in modo unitario. O quasi.

Assegnata a Torino l’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2022 rimane la formalità dello stanziamento dei fondi da parte del Comune. Non tutte le forze politiche sembrano favorevoli.

La proposta della sindaca Chiara Appendino è quella di stanziare 2 milioni di euro per contribuire con gli altri attori cittadini (fondazioni bancarie, Regione Piemonte, camera di commercio e Iren) ad organizzare un Eurovision indimenticabile.

Per fare questo però è necessario un passaggio in consiglio comunale, serve infatti una variazione di bilancio con un impegno di spesa.

Mercoledì ci sarà una seduta straordinaria che si preannuncia particolarmente pepata. Se formalmente tutte le formazioni politiche sono a favore di questo stanziamento, ci sono però 4 consiglieri di maggioranza pronti a dare battaglia.

Si tratta di Federico Mensio, Daniela Albano, Viviana Ferrero e Maura Paoli. Vere spine nel fianco della Sindaca, sono gli stessi consiglieri del Movimento 5 Stelle che hanno affossato la candidatura di Torino (in solitaria o in coppia) per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.

Nessuno di questi ha raggiunto il numero di voti necessari lo scorso week end e quindi non saranno nuovamente in consiglio a partire dal prossimo mese. Si apprestano quindi ad uscire di scena “col botto”.

La Appendino però può contare su una maggioranza granitica che riunisce i suoi fedelissime e tutte le altre forze politiche. I fondi per Eurovision ci saranno.

Per la sindaca comunque vada sarà un dolce addio dal proprio incarico.

Fonte: Corriere Torino

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