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Eurovision 2022: la Rai alle prese con tagli sul budget. Avrà ripercussioni sui conduttori di Eurovision?

Decisa la città ospitante di Eurovision Song Contest 2022, la Rai si concentra sui presentatori e la produzione dello show. I recenti problemi di bilancio aziendale potrebbero avere conseguenze.

Già dal suo insediamento durante l’estate, l’amministratore delegato Carlo Fuortes aveva fatto intendere che i bilanci aziendali sono in sofferenza e sono necessarie misure drastiche per riportare la RAI almeno al pareggio di bilancio.

Fuortes ha spiegato ai parlamentari membri della Commissione di Vigilanza che la situazione è seria. Ha messo sul tavolo quattro proposte per invertire la rotta.

La più clamorosa è quella di estendere il pagamento del canone anche a chi usufruisce dei canali e dei contenuti Rai su pc, tablet e smartphone attraverso RaiPlay.

Altra voce importante nella visione dell’amministratore delegato è quella relativa alla spending review. Alcuni tagli si sono abbattuti sulla struttura aziendale, riducendo e/o chiudendo rami d’azienda non produttivi o semplicemente ridondanti.

Il capitolo “personale” poi pesa più di tutti e pare quindi che ci sia una stretta sempre maggiore nell’utilizzo di presentatori ed ospiti esterni alla Rai.

Non è un mantra, ma una raccomandazione, sopratutto per i programmi di punta. Questo potrebbe avere un peso considerevole nelle scelte di RaiUno per quanto riguarda la conduzione di Eurovision Song Contest 2022.

Al sicuro al momento solamente Alessandro Cattelan, forte di un contratto blindatissimo. Salirebbero quindi tutte le quotazioni del mondo Rai: Milly Carlucci, Ema Stokholma, Camila Raznovic, Carolina Di Domenico, Andrea Delogu. Punto interrogativo quindi per Mika, Chiara Ferragni e Victoria Cabello.

Fonte: Repubblica

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