Foto: Guida Torino

Eurovision 2022: l’assessore Mimmo Carretta promette un evento diffuso in tutta Torino

Insediato da pochi giorni, il nuovo assessore allo sport, al turismo e agli eventi Mimmo Carretta si è subito trovato a gestire l’emergenza ATP Finals. Intervistato da Repubblica, il neo assessore ha promesso un Eurovision Song Contest 2022 diffuso in tutta la città.

Prima priorità per Carretta è risolvere la questione sulla scarsa visibilità data alle finali del tennis.

Per dare più visibilità all’evento sta per partire una massiccia campagna pubblicitariaTorino sarà colorata e attraversata dall’evento. Se ne accorgeranno tutti. Un’onda di passione come nel 2006, quando ci furono le Olimpiadi. E piazza San Carlo diventerà il villaggio del tennis.

Mimmo Carretta

Altro tema importantissimo è quello di coinvolgere i cittadini torinesi, evitare insomma che le ATP finals arrivino su Torino come uno sbarco di alieni.

Dovremo applicare quello che io chiamo “il teorema del curling”. Ricordate quello sport bizzarro che nessuno conosceva, e che invece nel 2006 divenne di colpo popolarissimo? È chiaro che il tennis lo è già, però bisogna che diventi una passione cittadina non solo per gli addetti ai lavori: un interesse più ampio può assecondare una crescita maggiore, turistica ed economica ma anche emotiva.

Mimmo Carretta
Mimmo Carretta, assessore 

La cosa più interessante però è quella che riguarda anche l’Eurovision Song Contest 2022. Per l’assessore, infatti, i grandi eventi devono coinvolgere la città e permearla nel suo profondo. Degli eventi diffusi che tocchino tutti i quartieri e non solo il palasport dove si tengono. Devono insomma uscire “fuori dalla bolla”.

Il grande tennis, così come le Universiadi e l’Eurovision dovranno appartenere a Torino nel profondo. Non a caso, la mia delega riguarda per la prima volta i grandi eventi insieme allo sport e al turismo, perché sono tre ambiti diversi che vanno visti insieme, in modo che facciano sistema.

Mimmo Carretta

Fonte: La Repubblica