Foto: RAI

Eurovision 2022: Montenegro e Romania chiedono spiegazioni sulla squalifica delle loro giurie

La polemica sulla rimozione di 6 giurie dalla seconda semifinale (e dalla finale) di Eurovision 2022 non si placa. A chiedere spiegazione sono le tv di Montenegro e Romania.

Come riportato sul suo sito, la tv montenegrina RTCG ha inviato una richiesta formale ad EBU perché venga fatta chiarezza sull’accaduta. Piena trasparenza quella che vuole mettere in campo la tv di stato, che intende informare il pubblico quanto prima.

Meno conciliante la posizione della tv pubblica romena TVR.

Siamo stati spiacevolmente sorpresi nel vedere che il voto non è stato preso in considerazione nella classifica finale, poiché gli organizzatori hanno assegnato un’altra serie di punteggi ai concorrenti finali. Specifichiamo che la giuria rumena aveva deciso di assegnare il massimo dei voti ai rappresentanti della Moldova.

TVR

Secondo la dirigenza di TVR si tratterebbe di un favoritismo nei confronti dei Kalush Orchestra, tralasciando invece che il fattaccio sarebbe successo in semifinale.

Quello che invece colpisce è come EBU abbia rimosso i portavoce senza nemmeno darne spiegazioni. E lo vediamo dal video postato dalla portavoce romena Eda Marcus.

Questa è una registrazione in tempo reale dopo che ci è stato negato l’ingresso alla trasmissione principale dell’Eurovision per motivi tecnici. E’ la prova che quei motivi tecnici non esistevano, erano solo un pretesto. Siamo semplicemente ‘saltati’, come se non esistessimo. 

Eda Marcus

Ancora non è stato comunicato in dettaglio cosa sia successo tra i 6 paesi, ma sembra invece che le tv fossero state informate sabato 14 e solo alcune abbiano accettato di leggere i punti che EBU ha attribuito. Insomma una polemica destinata ad ingigantirsi con il passare dei giorni.