Foto: la Stampa

Eurovision 2022: niente EuroClub. Dove si balla?

Avevamo già parlato del pasticciaccio dell’EuroClub di Torino e pensavamo fosse finita così. Ed invece no.

Rai e Comune di Torino hanno definitivamente messo una pietra tombale sul club che abitualmente ospita delegazioni ed accreditati durante la settimana dell’Eurovision.

Come già abbiamo detto in precedenza non c’è alcun obbligo per gli organizzatori nell’allestire questo spazio, ma era prassi farlo. Si aggiungono però nuove informazioni in merito. Pare che nemmeno EBU abbia particolarmente spinto. Why?

Per capire meglio torniamo a Lisbona 2018…

Eurovision Village 2018 from above - Lisbon, Portugal - YouTube
L’EuroVillage di Lisbona 2018

In quell’occasione tv portoghese e città di Lisbona organizzarono un piccolo club al lato del Village, in Praça do Comercio. Contestualmente OGAE Portugal aveva organizzato le sue feste all’EuroFanCafé al MoMe. La sfida tra i due venne vinta a mani basse dal club dei fan portoghesi.
Questa situazione ha indotto EBU a lasciare totalmente in mano ai fan lo spazio per le feste, dando a loro la possibilità di ospitare anche delegazioni e stampa.

Ma…a Tel Aviv qualcosa è andato storto. La tv e l’amministrazione cittadina hanno deciso nuovamente di organizzare il tutto, ed EBU ha lasciato correre.

A Rotterdam la situazione pandemica ha sospeso tutto e si pensava quindi che a Torino finalmente tutto fosse in mano ad OGAE, ma ecco di nuovo spuntare l’EuroClub per host city e broadcaster nel bando. Che però, dopo settimane di rimbalzi e smentite, hanno alzato le mani e deciso di non fare più nulla.

E a Torino “Dove si balla”?

Come direbbe Dargen D’Amico, a Torino si ballerà in tutta la città ma non sarà EuroClub. L’amministrazione cittadina ha pubblicato da pochi giorni un bando per tutti i bar e locali che vogliano essere inseriti nel circuito eurovisivo. Per loro l’obbligo di riduzione dei costi del 10% in quella settimana, in cambio la pubblicizzazione tra gli eventi della Città.

Questo senza poter utilizzare il brand Eurovision. In sostanza Torino crea un database di locali disponibili ad organizzare eventi. Ma la loro capienza sarà spesso molto limitata, insomma lontana da quel 4.500 che era la capienza del club ufficiale (che inglobava EuroClub ed EuroFanCafé) a Stoccolma.

Questo non è l’EuroClub e non sarà nemmeno l’EuroFanCafé.

Possiamo solo dirvi, da fonti attendibili, che l’EuroFanCafé (o come diavolo si chiamerà) è finalmente in fase di definizione. OGAE Italy ed OGAE International stanno lavorando sulla location e presumibilmente già questa settimana sarà resa nota. L’organizzazione è stata ovviamente rallentata delle scelte degli altri partner istituzionali coinvolti con Eurovision 2022 e quindi capiamo stress e frustrazione da parte dei fan club ufficiali.

Chi potrà accedere a questo club? Sicuramente i fan OGAE, le delegazioni e la stampa accreditata. E se ancora dovesse esserci spazio, anche tutti i fan non iscritti che riusciranno ad acquistare i biglietti. Bene ricordare che escluse le delegazioni, tutti gli ingressi all’EuroFanCafé sono a pagamento.

Maggiori info questa settimana. Stay tuned!