Eurovision 2022: quali città italiane si sono candidate per ospitarlo?

Passate poche settimane dalla vittoria dei Måneskin ad Eurovision Song Contest 2021, e in Italia è impazzato il toto città ospitante. Amministratori locali di qualunque colore politico hanno iniziato a candidare la propria città. Alcune con molte chances, altre con meno.

Vediamo una ad una le dodici (numero casuale? noi non crediamo) città che concorrono per Eurovision 2022.

Torino

La sindaca Chiara Appendino ha appreso dal nostro live tweet della conferenza stampa e ha subito rilanciato la città sabauda.

La città di Torino si presenta al via con il palazzetto dello sport più grande d’Italia (PalaAlpitour da 18.000 spettatori) e con una esperienza olimpica (2006) di ancora discreto successo.

Milano

Si è già espresso l’assessore alla cultura Dal Corno: “Milano è sede naturale di Eurovision: è la città in cui vi sono le etichette e le sedi italiane delle multinazionali discografiche più importanti. Abbiamo anche un’importante sede Rai che sappiamo essere un elemento imprescindibile per l’assegnazione, oltre a diversi luoghi che potrebbero essere molto adatti per la serata finale. Ho anche lanciato la suggestione di un utilizzo temporaneo ma innovativo del Palazzo delle Scintille. Detto questo, mi riservo di vedere quali saranno le condizioni del bando promosso dalla Rai: se saranno praticabili, valuteremo la candidatura di Milano”.

Sembra che tutta la giunta milanese sostenga l’operazione, anche se fino ad oggi il Sindaco Sala non si è sbilanciato.

Non ancora chiara se l’uscita dell’assessore sia ragionata o estemporanea. Rimangono quindi in lizza Mediolanum Forum di Assago e Palazzo delle Scintille.

Bologna

A lanciare il capoluogo emiliano è stato l’assessore alla cultura (e candidato sindaco alle primarie del centrosinistra) Lepore.

“I Maneskin hanno vinto l’Eurovision, è una grande vittoria! Da assessore alla Cultura candido la nostra città a ospitare la prossima edizione del festival, che dovrà essere organizzato dal nostro Paese”.

Sul piatto la città di Bologna può mettere la UnipolArena di Casalecchio di Reno.

Roma

Non poteva certamente mancare nella nostra analisi la Capitale. Roma è stata lanciata direttamente dalla sindaca Virginia Raggi.

Nonostante sia la città con la maggior capacità ricettiva, sconta però oggettivi problemi organizzativi. Primo tra tutti la configurazione del PalaEUR.

Napoli

Ancora una volta siamo noi la fonte autorevole citata. L’Assessora napoletana Alessandra Clemente lancia la città partenope.

Le strutture con capienza adatta però scarseggiano. Impossibile no, ma certamente difficile.

Pesaro

Un po’ a sorpresa la città marchigiana potrebbe avere le carte in regola. È il sindaco Ricci a lanciarla nella mischia per Eurovision 2022.

Il Palasport cittadino, la VitriFrigo Arena, avrebbe la capienza adatta. Basterà?

Reggio Emilia

Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, porta una seconda candidatura emiliana nella corsa ad Eurovision 2022.

La sede proposta è la RCF Arena, anche noto come Arena Campovolo. Capienza enorme, ha ospitato innumerevoli concerti di Ligabue e Vasco Rossi. Ovviamente già tagliata fuori. É uno spazio all’aperto.

Bari

Anche il capoluogo pugliese si lancia in questa folle corsa. E lo fa per bocca del sindaco Antonio Decaro.

Il primo cittadino ne ha parlato durante la trasmissione ‘Chiama Decaro’ in onda su Telebari, spiegando che al momento la giunta sta vagliando le condizioni per avanzare la candidatura.

Sul piatto può mettere la Fiera del Levante o lo Stadio San Nicola.

Verona

Per il capoluogo veneto si candida direttamente la struttura stessa. È infatti Gianmarco Mazzi, direttore artistico di Arena di Verona Srl, a candidare l’Arena di Verona come location per Eurovision 2022. Salvo una copertura realizzata in pochi mesi, la suggestione di un Eurovision in un monumento archeologico rimarrà un sogno irrealizzabile.

Firenze

Anche la città di Dante e di Michelangelo si vuole giocare le sue carte. Il primo cittadino Dario Nardella la candida come città eurovisiva.

Firenze sicuramente città conosciuta in tutto il mondo ma che può contare solo il misero Nelson Mandela Forum, struttura insufficiente come capienza.

Rimini

Per il sindaco Andrea Gnassi l’edizione 2022 dell’Eurovision può essere un’opportunità straordinaria e allo stesso tempo realistica per Rimini.

“La cosa deve essere e sarà oggetto di una valutazione attenta, concreta e dettagliata perchè come strutture pubbliche e private, qui abbiamo senz’altro il knowhow e tutto quanto serve per la competizione vinta quest’anno dai Maneskin.”

La città romagnola si giocherà la carta della Fiera che ha dimostrato in passato di poter organizzare concerti con almeno 10mila persone.

Sanremo

Poteva mancare forse LA città italiana della musica? Ovviamente anche la località della riviera ligure ha pensato bene di candidarsi. E lo fa con affermazione congiunta del sindaco Alberto Biancheri e del governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

Vorrebbero ospitarlo al Teatro Ariston. Chiaramente opzione impraticabile.


Secondo voi quale di queste città ha più chance? In quale vi piacerebbe vedere organizzato Eurovision 2022?