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Eurovision 2022: salvi gli eventi diffusi in centro città. Sarà “Aspettando Eurovision”

Pochi giorni fa l’associazione dei commercianti di Torino aveva presentato un programma con ben 180 piccoli concerti diffusi su tutta la città durante Eurovision. Per un cavillo burocratico sembrava tutto a rischio.

Ma ecco che l’amministrazione comunale ha risolto anche questo pasticciaccio. Procedura semplificata per gli esercenti che volessero prendere parte ad “Aspettando Eurovision”, questo il nome della rassegna che coinvolge le associazioni di vie del centro, Smart Vanchiglia e via Baretti.

Come spiegato dal Sindaco Stefano Lo Russo, si è riunito un tavolo tecnico con gli assessori competenti, i commercianti, Ascom e Confesercenti. La quadra è stata trovata con la soluzione della “domanda cumulativa, anche divisa per settimane eventualmente, con mantenimento delle responsabilità ai singoli locali”. Locali che spesso già si trovano nella situazione di poter fornire “accompagnamento acustico alla somministrazione”.

Cosa aspettarsi quindi dal programma degli eventi?

I concerti saranno in acustica. C’è una città in fermento che saprà accogliere i tanti turisti che arriveranno e c’è una città pronta ad accompagnare questo momento.

Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino

Le esibizioni dovranno terminare alle 22, con una deroga alle 24 nelle aree meno interessate dalla vita notturna torinese. Ed il tema degli schiamazzi e del disordine pubblico continua a tenere banco a Torino,

Ai commercianti abbiamo chiesto di aiutarci nel favorire un tipo di intrattenimento sostenibile che non vada a peggiorare le situazioni di disagio, ma che rilanci un modo di fare intrattenimento che tenga conto di tutte le esigenze.

Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino

Fonte: TorinOggi