Foto: Alessandra Chemollo

Eurovision 2022: Torino si è dimenticata di Piazza d’Armi

L’Eurovision Song Contest 2022 ha investito Torino, che per ospitarlo ha dovuto inventarsi spazi tra il Parco del Valentino e Piazza d’Armi. Quest’ultima. a distanza di 3 mesi dall’evento, versa in uno stato di evidente degrado.

Il piazzale antistante il Pala Olimpico ha ospitato l’area delle delegazioni ed il tanto discusso press center. Per realizzare queste strutture mobili, gli organizzatori hanno pesantemente alterato lo spazio verde. È anche bene ricordare che prima di Eurovision anche questo spazio non era tenuto in modo ottimale.

Foto: TorinOggi

Dei tendoni non rimane più nulla, o quasi. Nonostante le strutture siano state smontate, il cantiere non ha mai chiuso da maggio ad oggi. Restano tubi per terra, alcune strumentazioni e soprattutto le protezioni che impediscono l’accesso ad una ampia parte della piazza.

E visto che i vandali si aggirano in ogni città, anche Torino non è stata risparmiata. Le recinzioni sono state danneggiate se non divelte. Come spesso accade ad un cantiere o ad una struttura abbandonata, il rischio degrado è sempre altissimo.

Anche le 3 fontane, che facevano bella mostra di sé durante Eurovision, sono spente. Da quanto fa sapere il Comune di Torino, si è trattato prima di regolare manutenzione e successivamente di razionamento (sacrosanto) causato dalla siccità.

Foto: TorinOggi

Il tutto sembra in realtà un mondo che si muove lentamente verso la nuova edizione delle ATP Finals in programma a novembre. L’area recintata, infatti, verrà occupata dalla zona ospitalità e sponsor delle finali del tennis.

Quindi insomma una serie di sfortunate coincidenze, che speriamo al più presto lascino spazio ad una zona vivibile per i turisti delle ATP Finals e soprattutto per i cittadini torinesi.

Fonte: La Stampa, TorinOggi