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Eurovision 2022: tra le sfide del nuovo sindaco di Torino c’è anche Eurovision

Per Stefano Lo Russo, nuovo sindaco di Torino, la festa è presto finita. Due giorni dopo la sua vittoria elettorale è già ora di buttarsi a capo fitto sui tanti dossier aperti. Uno di questi è proprio Eurovision 2022.

Una regia per i grandi eventi

Prima grana è quella relativa alla pubblicizzazione dei grandi eventi che porteranno turisti a Torino nei prossimi mesi. Il presidente di Federalberghi si è già lamentato che è stato fatto pochissimo per le Finali ATP in programma tra un mese. E anche il Salone del Libro appena concluso, con un record di presenze, non ha portato molto nelle casse degli esercenti.

Si chiede quindi al sindaco di investire nel marketing, dando personale e risorse a Turismo Torino.

Passaggio di consegne infuocato

Che tra la sindaca uscente Chiara Appendino ed il neo eletto Stefano Lo Russo non corra buon sangue lo sanno tutti. Negli ultimi 5 anni si sono dati battaglia in modo aspro e a viso aperto in consiglio comunale.

Il passaggio delle chiavi tra i due quindi si preannuncia ben complicato.

Si incontreranno prima della fine della settimana corrente per capire quali sono le scadenze più stringenti. Una di queste è proprio Eurovision 2022.

Il Consiglio comunale la scorsa settimana ha approvato la variazione di bilancio, ma mancano ancora tutta una serie di atti tecnici per rendere effettivo il finanziamento stanziato.

Un sindaco inclusivo

Non è sfuggito ai nostri occhi in questi mesi il posizionamento del neo sindaco. E per un evento inclusivo come è Eurovision, non è secondaria la presa di posizione chiara e nette che Lo Russo ha fatto durante il recentissimo Pride di Torino. Il sindaco di tutt*.

Fonte: La Repubblica, La Stampa.