Foto: RAI

Eurovision 2022: tutto quello che c’è da sapere. Biglietti, cartoline, palco ed EuroVillage

Il vice-direttore di Rai1 Claudio Fasulo, ha rilasciato un’intervista a tema Eurovision al settimanale TV Sorrisi e Canzoni. Ecco tutte le rivelazioni!

Fasulo ha innanzitutto parlato dell’organizzazione dell’evento dicendo che la RAI si è concentrata da subito a definire la squadra interna la quale gestisce tutta l’organizzazione dell’evento – che vede a capo Simona Martorelli e lo stesso Fasulo – e soprattutto la città.

Con ben 17 città candidate, situazione mai vista in nessun altro paese, è stata scelta proprio Torino in quanto rientrava in tutti i requisiti richiesti: aeroporto internazionale nel raggio di 150 km, un’ottima ricezione alberghiera e soprattutto il PalaOlimpico, che soddisfa tutti i requisiti minimi di altezza e di posti (minimo 8000 posti).

La macchina organizzativa di Eurovision si è messa in moto dal minuto successivo alla vittoria dei Måneskin a Rotterdam dell’anno scorso.

Claudio Fasulo, Vicedirettore RAI

Il vicedirettore si è poi soffermato sull’organizzazione della gara e dello show: le performance degli artisti dovranno durare massimo 3 minuti e le 40 canzoni dei rispettivi paesi in gara dovranno rispettare le indicazioni fornite dalla RAI ( luci, effetti speciali, grafica, fumo e palco).

A proposito del palco, i lavori di montaggio della scenografia partiranno il 15 Marzo.

L’organizzazione delle serate sarà poi la seguente: Martedì 10 e Giovedì 12 ci saranno le due semifinali e sabato 14 la finale. Nei giorni dispari 9,11 e 13 Maggio in cui non sarà trasmesso l’evento è prevista su RAI1 una striscia di 5 minuti alle ore 20.40. Lo show presentato da Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan sarà inoltre preceduto da un’anteprima di 20 minuti in italiano gestita da Cristiano Malgioglio e Gabriele Corsi che poi saranno gli addetti al commento durante lo spettacolo.

Lo slogan di quest’edizione è ‘The sound of Beauty’ , senza presunzione abbiamo pensato: l’Italia ha voglia di condividere la propria bellezza storica, architettonica e naturale con il resto del mondo.

Proprio per raggiungere questo scopo, le cartoline che introducono le performances dei 40 artisti saranno girate in località meravigliose, non i soliti stereotipi: ad esempio la Reggia di Caserta, Burano, Procida, Castel del Monte, la Scala dei Turchi.

Fasulo ha poi confermato che l’Eurovision Village si farà al Parco del Valentino dove sarà installato un palco per le esibizioni live degli artisti e il Maxi Schermo per seguire le 3 serate dello show.

I biglietti saranno disponibili tra pochissimo su Ticketone: si potranno acquistare sia per le semifinali e la finale, sia per le 3 prove generali identiche agli show.

E voi? Siete pronti a vedere il risultato finale di Torino 2022? Noi non vediamo l’ora!