Foto: Baillie Walsh

Eurovision 2023: da “non è più interessante” a “saremo a Liverpool”, gli ABBA cambiano idea

Una capovolta quasi storica per gli ABBA. A maggio di dicevano distanti da Eurovision ed ora sono pronti a fare presenza a Liverpool.

Era solamente il 22 maggio 2022 quando Benny Andersson, in una intervista al quotidiano britannico “Metro” dava il suo giudizio sull’edizione appena terminata dell’Eurovision Song Contest.

Cerco di non vederlo. È una esagerazione. Troppi paesi, tutti cantano in inglese. Non c’è più divertimento.

Benny Andersson, Eurovision

Un commento quanto mai bizzarro, tenuto conto che arriva da uno dei membri degli ABBA.


Il gruppo ha trionfato a Brighton nel 1974 sfruttando la regola entrata in vigore giusto un anno prima. L’EBU infatti dal 1973 al 1977 aveva rimosso la regola per la quale i paesi potevano cantare solamente in una delle proprie lingue nazionali.

E gli ABBA si presentarono ad Eurovision cantando proprio in Inglese (!), in una edizione dove ben 6 paesi su 17 optarono per questa scelta.

Non stiamo nemmeno a dire che la Svezia non ha mai mandato un pezzo in svedese da quando nel 1999 la regola linguistica è decaduta nuovamente. Un paese che vanta 4 vittorie su 6 proprio cantando in inglese.

Tornando all’intervista, Andersson ha ammesso invece di non perdersi una edizione del Melodifestivalen e che comunque aveva visto l’ultima edizione di Eurovision. Dal suo punto di vista avrebbe vinto il Regno Unito se l’Ucraina non fosse stata in guerra.

Ma poi qualcosa deve essere cambiato…

Pochi giorni fa Bjorn Ulvaeus, altro membro degli ABBA, ha rilasciato una intervista a BBC Radio 4. E abbiamo scoperto che Eurovision è nel mirino della band svedese.

Ulvaeus l’ha presa un po’ larga, dicendo che loro a Liverpool non sono mai stati e che lui e Benny (quello che schifava Eurovision) amerebbero andare in città per l’evento e per visitare il Cavern Club, dove hanno mosso i primi passi i Beatles.

Perché questo repentino cambio di opinione? Il 22 maggio ancora non era noto che il Regno Unito avrebbe organizzato Eurovision nel 2023 e quindi gli ABBA non dovevano fare i conti con il paese che sta regalando loro una terza stagione di successi.

Se il loro successo planetario come band è nato proprio con la vittoria eurovisiva a Brighton, è altrettanto vero che il boom del musical “Mamma Mia!” è scoppiato nel West End londinese. E ora il loro show “ABBA Voyage” (in cui appaiono solo come ologrammi) è di scena nuovamente a Londra in un teatro appositamente costruito.

Insomma, la band ha un legame economico ed emotivo molto saldo con il Regno Unito e se la BBC dovesse chiamare…loro non avrebbero alcuna scelta. Liverpool sarebbe una tappa forzata.

Quale ruolo avrebbero poi nello show sarebbe tutto da definire. E magari si tratta di un clamoroso bluff, con la band esclusivamente presente tra il pubblico. Anche se davvero è difficile da credere.


Fonti: ESCxtra, Liverpool Echo