Foto: EBU

Eurovision 2023: il punto sul budget della città di Liverpool per l’evento

A cinque mesi dall’Eurovision Song Contest 2023, la città di Liverpool fa il punto della situazione sul budget necessario per organizzare l’evento.

Harry Doyle, membro del Cabinet della Cultura e Consigliere aggiunto all’Economia della città di Liverpool, ricorda dapprima quali siano le competenze della città e quali invece siano appannaggio di EBU e BBC.

Gli show televisivi sono organizzati interamente dalla tv pubblica e finanziati dalle tv pubbliche partecipanti (ad oggi 37), dalla vendita dei biglietti e parzialmente dalla città ospitante.

Quello che invece compete alla città di Liverpool, dal punto di vista organizzativo, sono:

  • fan zone (village)
  • sicurezza
  • allestimenti pubblicitari
  • festival culturale
  • piano di comunicazione con cittadinanza e scuole
  • cerimonia di apertura

Per finanziare tutte queste attività, già a partire dalla candidatura, si è ricorso ad una joint venture tra diversi attori pubblici e privati:

  • il consiglio comunale ha stanziato 2 milioni di sterline
  • la città metropolitana / regione ha stanziato altri 2 milioni di sterline
  • il rimanente budget è stato completato dal governo, sponsor e donazioni di privati ed aziende del territorio

Doyle conferma che non è stato fatto alcun passo più lungo della gamba e che in fase di candidatura sono stati coinvolti tutti i dipartimenti finanziari dell’amministrazione cittadina per soppesa pro e contro di questa avventura.

Quello che è chiaro per Doyle e che si tratta di un investimento che porterà frutti nel breve-medio periodo ma che non potrà essere verificato già durante Eurovision.

Utilizzare denaro che era già stato destinato alla cultura o parte del nostro recovery plan post Covid-19 è un investimento oculato. Il denaro che tornerà in città come risultato del nostro investimento di 2 milioni di sterline sarà un enorme motore economico per coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia e sono fondamentali per la nostra prosperità economica.

Harry Doyle
Foto: Culture Liverpool

In soldoni, l’impatto di Eurovision su Liverpool si tradurrà in 25 milioni di sterline di incassi dai turisti (alberghi, ristorazione, servizi, negozi). Confrontando con le edizioni passate, si riscontra un incremento dei flussi turistici del 5% annui. Questo porta ad investimenti diretti in città e creazione di nuovi posti di lavoro.

La città di Liverpool, inoltre, non vuole limitarsi a vivere Eurovision 2023 ma vuole lasciare una eredità alla cittadinanza. (Questa frase la sentiamo ogni anno, ma poi raramente si concretizza… ndr)

Liverpool vuole che la collaborazione con le autorità Ucraine non sia una cosa effimera, ma possa invece essere l’inizio in grande di un piano pluriennale.

Fonte: Liverpool Express