Foto: EBU / Corinne Cumming

Eurovision 2023: la BBC organizzerà l’evento al posto della tv ucraina UA:PBC

Dopo giorni di rumors e silenzi da parte di EBU, abbiamo l’ufficialità. EBU ha annunciato l’impossibilità per la tv ucraina UA:PBC di organizzare Eurovision 2023. Al suo posto è subentrata l’emittente britannica BBC.

Il Reference Group ha lavorato in stretto contatto con l’emittente ucraina, analizzando tutti gli aspetti di logistica e sicurezza.

Nonostante la tradizione voglia che ad organizzare l’Eurovision Song Contest sia il paese che l’ha vinto l’anno precedente, EBU si trova questa volta nella situazione inedita di dover passare il testimone alla BBC, host broadcaster del paese secondo classificato.

EBU ringrazia UA:PBC per tutto il lavoro fatto fino ad oggi e le sue tv associate continueranno a sostenere ogni sforzo della tv ucraina nel portare avanti le proprie attività ed informare i cittadini ucraini ed europei su quello che sta accadendo.

Allo stesso tempo però il reference group sta lavorando già da qualche giorno con BBC per poter organizzare l’evento sul territorio britannico. Uno degli elementi chiave sarà incorporare in quello show la cultura ucraina e la celebrazione dei Kalush Orchestra e della loro vittoria.

Dove e come verrà organizzato l’evento lo scopriremo solo nelle prossime settimane, anche se abbiamo già parlato questa settimana di Glasgow.

L’assegnazione dell’evento al secondo classificato non è certamente una prima assoluta. Ricordiamo recentemente il Junior Eurovision 2015 organizzato in Bulgaria, nonostante nel 2014 a vincere fu l’Italia con “Tu primo grande amore” di Vincenzo Cantiello.

Il Regno Unito ha già organizzato Eurovision ben 7 volte, nonostante abbia vinto solo 5 volte. Nel 1960 l’evento si tenne a Londra per rinuncia della tv olandese. Anche in quel caso il Regno Unito si era classificato secondo nel 1959.

La storia invece nel 1963 andò in modo leggermente diverso. La Francia, vincitrice nel 1962, decise di rinunciare per motivi finanziari e tra i volontari si palesò la BBC. Cosa che avvenne anche nel 1972 e 1974 quando rispettivamente Monaco e Lussemburgo rinunciarono per gli stessi motivi.

Fonte: EBU