Foto: Unsplash / Gleb Albovsky

Eurovision 2023: la capitale Kiev pronta ad ospitare l’evento

Le autorità di Kiev, la capitale dell’Ucraina, si dicono pronte ad ospitare l’Eurovision Song Contest 2023.

In seguito alla vittoria della Kalush Orchestra a Torino, l’Ucraina si è guadagnata il diritto di ospitare ed organizzare il prossimo Eurovision. Tuttavia, a causa della guerra che ancora tormenta la nazione, non è ben chiaro dove si possa ospitare e svolgere un evento di tale portata in totale sicurezza.

L’ufficio del sindaco della capitale Kiev ha valutato le possibilità di ospitare la 67esima edizione dell’Eurovision Song Contest e si dice pronto, ma l’ultima parola spetta all’EBU (European Broadcasting Union).

Mykola Povoroznyk, il primo vice capo dell’amministrazione statale della città di Kiev, ha dichiarato:

Esiste una procedura adeguata per tenere l’Eurovision. Gli organizzatori del concorso canoro arriveranno in Ucraina. Valuteranno la situazione e decideranno esattamente dove tenere la competizione. Per quanto riguarda la città di Kiev, abbiamo già ospitato due volte l’Eurovision. La città ha mostrato il suo potenziale: possiamo organizzare eventi su larga scala. E se la scelta degli organizzatori è a Kiev, lo faremo per la terza volta. Ma ci sono molti componenti in questo. Uno dei principali è la sicurezza, così come i collegamenti di trasporto internazionali.

Mykola Povoroznyk
Il palco dell’Eurovision 2017 di Kiev | Foto: Green Hippo

Secondo Mykola Povoroznyk, attualmente la questione della città ospitante dipende interamente dalle decisioni dell’EBU:

Siamo pronti per ospitare l’Eurovision 2023. Abbiamo tutte le infrastrutture preparate per questo. Penso che sia inopportuno costruire qualcosa di nuovo, ci concentreremo su ciò che già abbiamo: tra un anno, nelle condizioni attuali, è abbastanza difficile costruire qualcosa di nuovo. Se gli organizzatori si fidano di noi, organizzeremo una competizione di alto livello internazionale.

Mykola Povoroznyk

Esclusa dunque, stando alle attuali dichiarazioni, l’opzione di un Eurovision Song Contest 2023 in una Mariupol libera, tranquilla e restaurata — come dichiarato dal presidente Zelensky il giorno dopo la vittoria.


Fonte: Segodnya