Foto: Eurovision.tv

Eurovision 2021: l’audio enhancement potrebbe essere usato qualora non ci fosse pubblico all’Ahoy Arena

L’audio enhancement potrebbe essere usato qualora non ci fosse pubblico all’Eurovision Song Contest 2021.

Martin Österdahl, il supervisore esecutivo dell’Eurovision, ha dichiarato che l’audio enhancement potrebbe essere usato per aiutare a compensare il rumore della folla, nel caso non fosse consentita la presenza del pubblico all’Ahoy Arena.

L’audio enhancement non è semplicemente l’aumento dell’audio, ma si tratta di un complesso processo che consiste nel filtrare eventuali suoni indesiderati per creare un’audio più cristallino e comprensibile. Un artificio televisivo, diciamo, per rendere l’esperienza più coinvolgente seppur senza le ovazioni e i rumori tipici del pubblico.

Meglio degli applausi finti

Ovviamente si spera ci possa essere, seppur limitata, la presenza del pubblico. Sia per gli artisti, con il quale creerebbero una connessione durante la performance per renderla più “viva”, sia ai fini dello show, che senza gli spettatori presenti in arena diventerebbe insipido ed asettico.

Giorni fa è stato pubblicato il protocollo sanitario per l’evento, che sarà adottato dagli organizzatori e da tutte le persone che saranno presenti in loco. Possiamo quindi sperare ci possa essere il modo di avere un pubblico presente. Ma se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare, Martin Österdahl ha assicurato che stanno provvedendo a trovare un modo per replicare l’atmosfera portata dai fans.

Se avere il pubblico non fosse possibile, stiamo cercando un modo per compensare ciò. Con tecnologie televisive e cose come l’audio enhancement, ed altri artifici che siamo abituati a vedere oggi in televisione.

Martin Österdahl

Fonte: Eurovoix

Che ne pensate dell’utilizzo dell’audio enhancement per compensare l’eventuale mancanza del pubblico in arena? Fateci sapere sui social!

error: