Foto: Netflix

Eurovision: Netflix spedisce Emily in Paris ad Eurovision

Il rapporto tra la piattaforma di streaming Netflix e l’Eurovision Song Contest si consolida da anno in anno. La terza stagione di Emily in Paris vede infatti un nuovo tassello.

Già nel 2018 la divisione spagnola di Netflix aveva coinvolto gli allora rappresentanti Amaia e Alfred con la star locale della serie “Paquita Salas”, che si fingeva loro manager all’Eurovision di Lisbona.


Livello ulteriormente alzato dal film diretto, prodotto ed interpretato da Will Ferrell. “Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga” racconta la storia di un duo islandese che dalla piccola cittadina di Husavik rappresenta il proprio paese ad Eurovision. Commedia iconica adorata dagli eurofan.


E se l’intento è quello di portare Eurovision al pubblico americano, ora la serie tv “Emily in Paris” si spinge un po’ più lontano.
Se non volete spoiler fermatevi qui!

Ad andare ad Eurovision (2022? 2023?) non è Emily Cooper (Lily Collins) ma la sua amica e coinquilina Mindy Chen (Ashley Park).

Bonsoir, enchantée! La canzone che scrive per lei Benoît (Kevin Dias) nella seconda stagione rischia di essere legata ad un prodotto solare.

L’utilizzo di “Mon Soleil” viene impedito perché Benoît non la vuole “vendere per soldi”. In realtà la canzone era stata inviata ad Eurovision.

Frase un po’ generica perché gli americani ignorano i processi di selezione nazionale. Quello che capiamo però è che la tv francese ha selezionato la canzone per rappresentare il paese.

Nella quarta stagione vedremo quindi Mindy e Benoît sul palco di Eurovision, con una promozione del pezzo curata dall’agenzia pubblicitaria dove lavora Emily?


Vi aspettavate questo colpo di scena? Vorreste Emily da Parigi ad Eurovision? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!