Finlandia: Erika Vikman ci racconta tutto su Cicciolina

Fin dalla conferenza stampa di presentazione dell’UMK, Erika Vikman ha iniziato a far parlare di se.

La sua canzone Cicciolina è una canzone disco che non si vergogna di parlare di sessualità.

Ho visto il documentario sulla vita di Cicciolina e mi sono sentita inspirata da quanto sia stata un personaggio all’avanguardia nell’Italia conservatrice e cattolica di quegli anni. Cicciolina ha mostrato con coraggio quello che voleva.

Erika Vikman
Erika Vikman

Cicciolina, il cui vero nome è Ilona Staller, si trasferita dall’Ungheria all’Italia all’età di 19 anni dopo essersi sposata. Ha fatto la sua comparsa sulle scene come esperta nel programma radiofonico di sex-counseling Voulez-vous coucher avec moi. Da li ha poi iniziato una carriera nel mondo del porno.

Cicciolina scelse di combinare l’erotismo con l’innocenza di lolita: freely combined eroticism and girlish innocence: una gonna di tulle, una corona di fiori sui capelli biondi, un lucidalabbra rosa, un orsacchiotto in spalla e uno sguardo al suo seno.

Non fu però il cinema a segnare la svolta nella carriera di Cicciolina, lo furono le elezioni politiche del 1987. Capolista del Partito dell’Amore, con i Radicali, viene eletta a Montecitorio. Rimase deputata per una sola legislatura, non lasciando grande traccia del suo lavoro parlamentare.

Cicciolina alla Camera dei Deputati

Le idee che portava avanti sono ancora attuali. Continuano ancora oggi di dibattiti su chi possa mostrare il proprio seno e in quali circostanze.

Erika Vikman

Cicciolina si è presentata in modo erotico e lo ha scelto coscientemente e con il piacere di farlo. Trovo estremamente empowering che una donna lo faccia con tanta naturalezza.

Ci sono tanti modi di fare adult entertainment e penso che lei abbia trovato un modo molto bello.

Erika Vikman
Cicciolina a Parigi nel 1993 (Photo by Alain BENAINOUS/Gamma-Rapho via Getty Images)

Erika è convinta che lo spunto più interessante della sua canzone sia quando dice che “È bello essere liberi e porci, troppe persone sono estranee a se stesse”. È un modo di dire che si può davvero essere se stessi quando non si ha paura delle pressioni della società e del giudizio degli altri.

Mi identifico molto con la femminilità, il mondo erotico ed il coraggio di Cicciolina. Io per prima mi sento molto femminile e non voglio di sicuro coprirmi. Anzi, voglio mostrare la mia femminilità e viverla serenamente. Allo stesso tempo voglio essere gentile con gli uomini, non li vedo come una minaccia.

Erika Vikman

Erika ha alle spalle una carriera come ballerina di tango e ha deciso di partecipare a UMK 2020 cantando in finlandese perchè è convinta che ci sia un trend positivo a cantare nella propria lingua e bisogna essere orgogliosi della ricchezza linguistica europea.

Si sta preparando per la finale finlandese con il grande sogno di poter tenere alta la bandiera del proprio paese a Rotterdam. In bocca al lupo!

Fonte: Ilta-Sanomat