• Home
  • Eurovision
  • Unisciti a noi
  • About

Durante un intervista in un programma radiofonico della rete Europe1 Bilal Hassani, rappresentante francese all’Eurovision 2019, ha parlato della sua esperienza al contest eurovisivo ed anche della lunga serie di risultati negativi della Francia che non vince dal 1977, mentre negli ultimi 10 anni ha centrato la top ten solo nel 2016 con Amir.

Anni che la Francia non è più sul trono…

©Fifou

Bilal lo dice con parole semplici:

“La Francia vincerà l’Eurovision quando smetterà di pensare che siamo dei perdenti!”.

Una questione di mentalità è quindi il problema della lunga serie di risultati poco onorevoli che la Francia colleziona da anni. “Questa mentalità non fa che trasmettere messaggi negativi, così da farci vivere continuamente la stessa situazione”.

Bilal crede quindi che pensare positivo ci restituisca di conseguenza solo cose positive. Lui ammette di aver vissuto l’esperienza nel 2019 con “spirito di partecipazione”, come un’esperienza da vivere appieno e nulla più. Senza rivalità e/o gelosie insomma. Il cantante sente di aver ricevuto indietro quella stessa positività con la quale ha vissuto l’esperienza (i suoi ammiratori sono aumentati notevolmente, il suo messaggio è arrivato a molti e musicalmente sta crescendo. In autunno uscirà il suo secondo album e pochi giorni fa è uscito il nuovo singolo “Tom“).

Infine, Bilal Hassani vorrebbe che la Francia affrontasse l’Eurovision con lo stesso spirito degli altri paesi che non sempre riescono ad accedere alla serata finale (accesso che la Francia, essendo una delle Big Five, ottiene di diritto): questi paesi vivono l’esperienza all’Eurovision come una grande opportunità per scoprire nuove canzoni e diversi artisti da tutto il mondo, e non come una guerra contro tutti per conquistare la posizione migliore in classifica.

Riuscirà la Francia a cambiare atteggiamento e a vivere l’Eurovision con uno spirito più umile e solidale?
Staremo a vedere…

Fonte: Europe1.fr

error: