Foto: France2

Francia: la canzone in bretone scatena le polemiche

La canzone che ha trionfato ad Eurovision France: c’est vous qui décidez è Fulenn di Alvan & Ahez. Il gruppo francese canta in bretone, una lingua minore parlata nella regione della Bretagna.


Una vittoria riportata dai quotidiani nazionali francesi in modo sbrigativo e con approssimazione (il titolo Fulenn scritto ripetutamente con ortografia sbagliata).

Ma sono le radio e i social dove impazza la polemica.

Un opinionista di RMC (Radio MonteCarlo) si ritrova spaesato dal fatto che la Francia canti in bretone, una lingua secondo lui non “degna”.

Questo però succede quando si invitano opinionisti a casa che “non seguono molto Eurovision” (parole sue). Nella sua idea l’Eurovision dovrebbe servire a veicolare i valori della francofonia e promuovere il francese a livello globale. Un commento sfacciatamente nazionalista che in Francia è ancora molto diffuso e che a noi in Italia non piace davvero per nulla.

Inoltre tira in ballo Sebastien Tellier che nel 2008 partecipò con una canzone parzialmente in inglese, tralasciando i vari altri esempi di lingue regionali usate in altre edizioni (di nuovo il bretone, ma anche il corso o addirittura il creolo o il tahitiano).

Dimostrazione di non aver alcun rispetto per le identità regionali.

Noi diciamo, come sempre, viva le differenze e la ricchezza del nostro bel continente. Le lingue regionali, minori e meno note sono sempre le benvenute qui sulle nostre pagine, nelle nostre playlist e soprattutto ad Eurovision!