Foto: EBU / Andres Putting

Germania: profondi cambi in vista per il metodo di selezione nazionale

Il venticinquesimo posto raggiunto da Jendrik con la sua “I Don’t Feel hate” ha scosso nuovamente i piani alti della tv pubblica tedesca.

Il cantante ha rilasciato una intervista al settimanale tedesco Bild, dove ammette che le sue aspettative sono state raggiunte, toccando però un tasto dolente per la tv pubblica.

Già da due mesi sospettavo che non avrei raggiunto le aspettative del pubblico tedesco. Onestamente non era un problema per me, il mio obiettivo era partecipare ad Eurovision. E l’ho fatto convincendo la giuria tedesca con la mia canzone. Non era la mia migliore, ne ho altre che sono molto meglio, ma ero sicuro che mi avrebbero scelto “solo” con quella canzone. Sono stato diabolico!

Jendrik

Queste affermazioni hanno ovviamente sollevato un vespaio in Germania, mettendo in dubbio l’obiettività del processo di selezione interna della entry eurovisiva.

La delegazione tedesca era chiaramente conscia che qualcosa non andava, visto e considerato che solo una volta negli ultimi 6 anni hanno centrato la top10.

Intervistata da ESC-Kompakt, la capo delegazione tedesca Alexandra Wolfslast ha fatto i complimenti a Jendrik ed allo stesso tempo indicato che la sua canzone fosse troppo divisiva per Eurovision.

Jendrik ha fatto una performance pazzesca. Sfortunatamente, la sua canzone non è stata capita così bene in Europa quanto invece altre canzoni. “I Don’t Feel Hate” è una canzone pop orecchiabile, ma ha un titolo che polarizza molto e può non essere così immediata in un concorso mainstream. Ad ogni modo, ho integrato la frase “I don’t feel hate” nel mio linguaggio quotidiano.

Alexandra Wolfslast, Capo delegazione tedesca

Alla domanda se il sistema di selezione interna (con ben due giurie che avevano il compito di selezionare la miglior entry con un sound internazionale) sia realmente efficace, la capo delegazione rimane sul vago ma promette cambiamenti.

Ogni spiegazione sarebbe pura speculazione. Questo sistema funziona molto bene in Svizzera, ma non per noi. Mi sembra chiaro che ci stiamo facendo delle domande e stiamo rivedendo il metodo di selezione, pensando a cosa NDR possa fare meglio in futuro.

Alexandra Wolfslast, Capo delegazione tedesca

Il processo di selezione per il 2022 non è ancora iniziato, ma è chiaro che nella tv tedesca stiano rivedendo molte cose già ora.

Molti si sono chiesti come mai Ben Dolic non sia stato confermato e nemmeno coinvolto nell’anteprima o nell’aftershow di Eurovision su ARD o NDR.

La capodelegazione ha voluto sottolineare come Ben Dolic abbia deciso in tutta autonomia di tirarsi fuori dal processo di selezione e di seguire un progetto diverso (probabilmente il Free ESC di ProSieben).

Cosa certa è che la Germania sarà al via nel 2022 e che la selezione sarà nuovamente curata dalla tv regionale NDR. Che la selezione verrà profondamente modificata lo possiamo intuire dal cambio profondo di ruoli all’interno dell’emittente, che hanno portato alla nomina di Thomas Schreiber come nuovo responsabile intrattenimento.

Fonte: ESC-Kompact

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