Foto: EBU / Nathan Reinds

Grecia: Amanda Tenfjord pubblica l’album di debutto “In Hindsight”

La cantante greco-norvegese Amanda Tenfjord, rappresentante della Grecia all’Eurovision Song Contest 2022 con Die Together, ha rilasciato dopo anni di musica il suo album di debutto! Si intitola In Hindsight. Scopriamolo un po’ insieme.


L’album parte con Plans, singolo rilasciato poco dopo l’Eurovision, un intro rilassato e breve, per poi passare a I’ll stay, rilasciato poco tempo fa e considerato da Amanda la traccia più triste dell’album, e dal testo effettivamente pare così:

“They say love makes you blind, damn that’s right / I just wish you were blinded for a while / ‘Cause maybe then you’d feel the way I do / So I wouldn’t have to love enough for two”

Amanda Tenfjord, I’ll stay

La traccia finisce con una parte riservata a piano e voce. Si passa poi a What are the odds? arricchita da molti cori, che a un certo punto esplodono in tutta la loro potenza. Probabilmente si tratta del brano più d’impatto dell’album (insieme all’entry eurovisiva). Se in Plans la cantante si concentrava su quello che sarebbe stato il futuro, già chiaramente lontano dalla persona amata, What are the odds? lascia più spazio a probabilità e incertezze: la relazione sarà stabile o ci sono probabilità di lasciarsi?

“Will you leave me when I’m cold
Or will you stay until it’s warmer?
I’m runnin’ circles in my head
Tryna figure out what you meant”

Amanda Tenfjord, What are the odds?

La quarta traccia è This is what it feels like, un brano molto più movimentato e che starebbe benissimo in un festival estivo. Il testo ha toni di gran lunga più ottimisti rispetto ad altri dell’album e mostra tutta la bellezza dell’amore (spoiler: non sarà proprio così nelle tracce successive):

“You make me higher than high when I’m lower than low

Make me laugh when I cry, make it fast when it’s slow

You make me higher than high when I’m lower than low

Wanna sing to the sky to let everyone know”

Amanda Tenfjord, This is what it feels like

Momento un po’ di riposo poi con Long time, una traccia che scivola via velocemente per lasciare spazio a quella successiva, decisamente differente. AMAN è un duetto con una cantante greca, Evangelia. Si passa a sonorità più pop e il brano è bilingue, sia in inglese che in greco. La traccia seguente è Mornings (e il sound ricorda proprio una tranquilla mattinata). I toni più pop ritornano nella traccia seguente, All In, già svelata tempo fa. Qui la cantante è totalmente lanciata nella relazione, proprio come suggerisce il titolo del brano in fondo.

Si passa poi a Die Together e il riconoscibile intro molto essenziale eseguito col vocoder. Il primo ritornello è eseguito sempre su una linea minimalista, ma il brano comincia a crescere di intensità già nella seconda strofa. Una menzione d’onore per le percussioni, che sono uno dei punti più forti del brano e aiutano a esprimerne il mood nelle sue diverse parti. Lo svedese Groot, noto su YouTube per i video reaction molto professionali in tema Eurovision, ha descritto così il brano: “Haunting vibe of just emotional vulnerability combined with dominant and powerful chorus”.

Palia è il primo Interlude e parte dalla scia lasciata dal precedente brano. Ci sono delle frasi recitate in lingua greca. Segue poi a list of all the things I regret (che a un certo punto nel testo diventa effettivamente una lista e presenta archi):

” 1) I was desperate to catch your attention

2) I messed up the beauty of us

3) I cried in very discussion and I know that you hated it

4) Not being enough”

Amanda Tenfjord, a list of all the things I regret

Il secondo interlude, Ponai, è totalmente strumentale e si unisce perfettamente al brano e ha un sound molto più orchestrale. Si passa all’ultima traccia, quella che dà il titolo all’album, In Hindsight, che ancora una volta tratta il tema di un amore finito in maniera molto intensa anche nel testo:

“I blame no one in both of us
For the mess and the pain because
It just wasn’t meant to be
I guess you weren’t made for me
Well that’s what I tell myself
‘Cause what else can I tell myself
When I still love you, when I still love you”

Amanda Tenfjord, In Hindsight

Questa quindi la tracklist dell’album:

  1. Plans
  2. I’ll Stay
  3. What are the odds?
  4. This is what it feels like
  5. Long time
  6. AMAN (feat. Evangelia)
  7. Mornings
  8. All In
  9. Die Together
  10. Palia (Interlude)
  11. a list of all the things that I regret
  12. Ponai (Interlude)
  13. In Hindsight

Un ottimo album di debutto e ricco di sonorità per una giovane cantautrice che tra la carriera universitaria (Medicina!), l’Eurovision e altri impegni non si è mai fermata ed è riuscita a mettere insieme queste tredici tracce. In questo album l’amore viene descritto in diverse sfaccettature, dalla parte più positiva ed euforica a quella più triste, dalle preoccupazioni, le paranoie e l’heartbreak.

Ricordiamo che Amanda Tenfjord passerà anche in Italia per il suo tour europeo. Il 2 febbraio si esibirà presso il Circolo Magnolia a Milano!

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