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In-Reaction: le reazioni di Eurovision IN al brano islandese “Think About Things”

Continua la nostra rubrica In-Reaction, ovvero una serie di articoli in cui tutti i collaboratori della redazione esprimeranno in breve le proprie impressioni* sui brani eurovisivi, dandone infine un voto. Questi voti serviranno poi per realizzare una media ed una classifica finale una volta pubblicati tutti i brani.

* I collaboratori della redazione NON sono esperti musicali, ma semplici eurofans.

In-Reaction su “Think About Things” di Daði & Gagnamagnið

Eros

Io non capisco come faccia ad essere amata da molti. La trovo davvero bruttina, sembra una copia delle canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari e dello Stato Sociale (quella che hanno mandato a Sanremo), ma in versione più scadente. L’Islanda vuole fare quella diversa, ma se con gli Hatari ci era riuscita con sta roba no.

Voto 4

Giovanni S.

Non ho molto da dire sinceramente, una canzoncina allegra con un patetico balletto stile Eurovision 1983 in allegato, se un brano del genere arriva in finale quest’anno si rischia davvero di toccare il fondo a livello di qualità musicale.

Voto 4

Raoul

Allora, visto che nessuno lo ha fatto, è giunto il momento che spilli un po’ di tea. Iniziamo. La canzone ci sta un sacco ed è molto energica. Il mio unico velo di stranezza è la figura di Dadi. Ricordiamo che il contest è un elemento totalmente fuori dalla politica quindi perchè una persona come lui che l’anno scorso muoveva mari e monti con il fine di far ritirare la sua cara Islanda, quest’anno finge che nulla sia successo? Ora, ripeto, in politica io non ci voglio entrare, non sono pro Israele o pro Palestina, ma questa piccola virgola mi scende giù abbastanza male dato che io ritengo il contest non debba neanche toccare quest’ambito. Giudicando solo la canzone, dico che è bella (la preferisco in islandese).

Voto 6,5

Sara

Non capisco il clamore e gli urletti euforici attorno a questa canzone e relativa esibizione. Si, cercano di essere moderni ed originali, anzi nerd, ma credo che porteranno solo un po’ di colore e leggerezza all’ESC ma nulla più e solo per alcuni. Mi ricordano i The Buggles de “Video Killed the Radio Star”, solo che loro cantano “Daði killed the Eurovision”.

Voto 5,5

Ivan

La piccola isola nordica quest’anno gioca forte! Insieme alla Lituania forse è quella più originale. Brano davvero delizioso, coreografia semplice, ma efficace.

Voto 6,5

Claudio

Un sano tuffo negli anni ’80. Sonorità piacevole, scorre veloce pur non avendo acuti. Il colpo di genio è sicuramente aver costruito attorno alla canzone una performance semplice ma molto azzeccata. Gli avatar, i costumi, gli strumenti e una coreografia giocosa. Una ventata d’aria fresca per quest’annata un po’ monotona.

Voto 7,5

Giovanni

Carissima Islanda… nella tua selezione avevi un brano validissimo, che si chiama “Oculis Videre”, interpretato da un’artista straordinaria che malgrado la cecità si era esibita divinamente, brano che era la pura espressione dell’arte musicale… allora spiegami… perché hai scelto un pezzo che di artistico non ha proprio NULLA? Sarà anche divertente, ma non trovo neanche una briciola di arte musicale o tantomeno canora, e poi francamente… lui mi sembra un mezzo ubriaco che prova a cantare (senza offesa).

Voto 2

Andrei

Islanda, sei stata una delle mie preferite lo scorso anno e lo sarai pure questo! ADORO! La messa in scena è incredibile: la coreografia, l’energia, la buona atmosfera, il divertimento che trasmette la canzone. È accattivante, ha una buona atmosfera da discoteca, un grande ritorno al passato e non sembra per nulla datato. Forse è la prima volta che sono felice che cantino in inglese, perché è più efficace, sembra quasi la canzone originale sia stata scritta in inglese. Spero la giuria non lo uccida, ma dubito anche che il pubblico sia completamente dalla sua parte. Nel complesso penso possa raggiungere un ottimo risultato.

Voto 9

Alessandro

Riuscirà davvero a risaltare rispetto ad altre proposte? Sicuramente è originale e ha un significato anche carino, ma la trovo facilmente dimenticabile. Non mi dispiacerebbe però vederla in finale, forse. Ma non ne sono ancora del tutto convinto, è troppo ripetitiva.

Voto 7

Nikola

Mi scappa una risata perchè siamo passati da “Hatrið mun sigra” a “Think About Things”, ma in senso positivo. Daði og Gagnamagnið sono dei personaggioni, un po’ nerd, un po’ nel loro mondo, un po’ creepy. I have no choice but to stan, mi dispiace. Il testo è simpaticissimo e tenero, ho letto che è dedicato a questa bambina appena nata e Daði, appunto, “non vede l’ora di sapere cosa ne pensa lei delle cose”. Ma, nonostante mi piaccia questo aspetto, non mi è piaciuta invece la palese — e dico palese perchè lo era dai — sponsorizzazione della canzone sui socials da parte di una grossa entità, che non so se sia effettivamente Netflix, ma probabile. La canzone avrebbe vinto ugualmente, è simpatica, forte, ci stava; spero non facciano lo stesso per l’Eurovision.

Voto 8,5
Risultato immagini per eurovision 2020 iceland

Media di ” Think About Thing”: 6,05

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