Foto: Rinse Fokkema

IN-Reaction: le reazioni di Eurovision IN al brano olandese “Birth of a New Age”

Anche quest’anno torna la nostra rubrica IN-Reaction, ovvero una serie di articoli in cui tutti i collaboratori della redazione esprimeranno in breve le proprie impressioni* sui brani eurovisivi, dandone infine un voto. Questi voti serviranno poi per realizzare una media ed una classifica finale in vista dell’Eurovision 2021.

Per rendere il tutto più dinamico, quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere anche una serie di fan che svolgeranno il ruolo di ”giuria demoscopica”.

* I collaboratori della redazione e la giuria demoscopica NON sono esperti musicali, ma semplici Eurofans. Nello specifico, la giuria demoscopica è composta da 30 fan che hanno deciso di prendere parte a questa avventura.

IN-Reaction su “Birth of a new age” di Jeangu Macrooy

Pareri di Eurovision IN

Il brano ha ricevuto sia voti sufficienti che insufficienti e pare dividere parecchio la redazione. I coristi sembrano essere stati davvero apprezzati, anche da chi ha bocciato il brano: «Il messaggio è molto interessante e viene ben sottolineato dai coristi. Coristi che sono l’unica cosa che ricordo», afferma Claudio. Raoul è deluso: «Non valorizza per me il potenziale di Jeangu».

Ci sono comunque dei pareri positivi: «A me fa emozionare!», «Lui vocalmente dotatissimo». C’è anche chi è un po’ dispiaciuto per i continui commenti sui broccoli, dato che broko mi è una sequenza di parola nella lingua Sranan tongo (altro elemento generalmente apprezzato).

Pareri della Giuria Demoscopica

Il brano non viene apprezzato dalla giuria demoscopica, tranne qualche piccola eccezione, e in molti scherzano sulla somiglianza del suono del ritornello a ”broccoli”.

«I cori e l’atmosfera etnica le da originalità e personalità rispetto ad altre canzoni in gara, ma non esplode mai veramente e sembra le manchi qualcosa, come se Jeangu anche volcalmente si fosse trattenuto».

«Meissima, poco originale soprattutto e deboluccia… Perfetta per perdere che è l’obiettivo».

«Nell’epoca di Black Lives Matter la tematica arriva giustamente anche sul palco eurovisivo, declinata in modi diversi da diverse nazioni. A mio avviso quello che ci propone il Paese campione in carica è la più efficace come testo, come costruzione della canzone e come solidità di tutto il pacchetto».

«Amo i broccoli, ma questo tipo di canzoni sono un totale NO per me. Lui ha personalità e vederlo fare queste canzonette fa male, tanto male!».

«Un mix di lingue, per un testo profondo, che sa di rivalsa, rivincita e appunto di rinascita. Il ritmo fa molto “peace and love”, carino, semplice ma non così coinvolgente».

JEANGU MACROOY – "BIRTH OF A NEW AGE"
EROS
4
RAOUL
3.5
SARA
7
IVAN
4
CLAUDIO
4
GIOVANNI
7
ANDREI
5.5
ALESSANDRO
8
GIURIA DEMOSCOPICA
7.2
5.4
MEDIA FINALE
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