Il team

Milanese espatriato, vivo a Bruxelles. Parlo almeno 3 lingue al giorno, ma non sempre le stesse. Delle volte sogno anche coi sottotitoli. Eurovision Song Contest connoiseur, le 7 presenze in loco fanno da garanzia. Viene da sé che amo la musica pop, magari anche un po’ baraccona ed appariscente. Una canzone uptempo con un key change, un ventilatore e dei lustrini e sono contento. Se la canzone è svedese, sarò vostro per la vita.

Mezzo romeno, mezzo veneto, quindi presumo alcolizzato dal momento della procreazione. #SpacoBottiliaRealness Seguo, l’Eurovision Song Contest dal 2003, ma la passione è nata nel momento in cui sono stato benedetto dalla visione di Ruslana nel 2004. Il ballo selvaggio ha portato alla luce la balkan girl repressa dentro di me. The balkan girls, they like to party, like nobody, like nobody. Vivo la mia vita con la stessa vitalità di una ballad balcanica e con la stessa convinzione di Ivi Adamou di saper cantare.

Mancato futuro architetto, forse qualcos'altro nella vita, tipo grafico (pregando Jon Ola Sand). Serbo di origine ma con bassi livelli di birra nel sangue. Quando non scrivo dormo e quando dormo i miei neuroni cantano 'Ovo je Balkan'.

Napoletano amante della musica eurovisiva, dei gatti e della cucina italiana. Eurofan dal 2016, incantato da Sound of Silence, La Forza e Zero Gravity. In depressione post-Eurovision da metà maggio a inizio dicembre.

Risiedente a Roma. Studente che a 17 anni non ha il sogno di tatuarsi un pallone da calcio ma bensì il testo di una canzone eurovisiva. Ho un gusto musicale particolare e ciò si riversa nelle mie classifiche annue del contest. Ho come sveglia l'acuto di Kaliopi nel 2012 e di ciò ne vado fiero.

Aperta al mondo, appassionata di musica, mi piace scrivere soprattutto aneddoti, approfondimenti e curiosità sull'Eurovision. Eurofan dal 2013, credo che l'Eurovision sia una vera e propria festa dello stare bene tutti insieme!

Studente di lingue e di canto, appassionato di geografia, cittadino australiano, amante dell'Europa: insomma, quel pacchetto completo che mi ha portato a diventare Eurofan dal 2016 (grazie, Francesca!). Difendo il brano “Complice” dei sammarinesi Miodio come se fosse mio figlio e ho un debole per le ballad balcaniche (ed estoni). In Italia ma mentalmente in Repubblica Ceca.

In the street of Catanzaro born and raised, laureata in Giurisprudenza, studio, scrivo, leggo, suono, guardo Sanremo ed Eurovision e non ho il dono della sintesi. Affronto la vita con lo stesso entusiasmo di Eleni Foureira che dice "Yeah Yeah Fire", ma quando sono presa bene la colonna sonora delle mie giornate è Dancing Lasha Tumbai. Waiting for Italy 2022!

Laureato in lingua Giapponese a Venezia, cuoco emigrato a Londra per necessità e fanatico dell'Eurovision per passione. Mi diletto di scrittura e narrazione, anche se i migliori capolavori li realizzo ai fornelli. Amo le ballate balcaniche, l'elettro-pop etnico, il country-rock, tutto ciò che è anni '90 e, ovviamente, sostengo tutto ciò che l'Italia porta all'Eurovision.

Amante del mondo, del cibo e della cultura. Scopro l’Eurovision nel 2016 grazie a Francesca Michielin da lì me ne innamoro e me ne appassiono talmente tanto da cominciarne a scrivere e a diffonderne il verbo.

Lavoratore per necessità, studente per passione, Eurofan nel DNA. Vivo in un piccolo paese del Molise, seguo l'Eurovision "solo" dal 2011, ovvero l'anno del ritorno italiano nel contest. Lisbona 2018 è stato il mio primo (e fino ad ora unico) Eurovision dal vivo, un'esperienza che spero si ripeterà spesso nei prossimi anni. Amante della scrittura, del giornalismo e di tutto ciò in cui è possibile esprimere con criterio e professionalità il proprio parere su varie tematiche.

Nato e cresciuto in Sicilia, seguo il contest dal ritorno dell'Italia nel 2011. Nutro ogni anno la speranza che Annalisa venga scelta come nostra rappresentante, ma probabilmente morirò e lei ancora non sarà andata all'Eurovision. Guardo volentieri le selezioni nazionali dei vari paesi, sperando che non ce ne siano 5 in un'unica serata...

Il mio mp3 sembra il live tape di un reparto di psichiatria, eppure eccomi qui a scrivere di Eurovision e a cantare a memoria Cicciolina di Erika Vikman. Laureato in Scienze forestali, oltre che di musica sono un grande appassionato di montagna (dove, in genere, riesco a fare meno danni). Alle feste sono quello noiosetto che parla di coleotteri.

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