© EIN / Foto: Andrea Amerio

Intervista | Chef Andrea Amerio, per un gustoso Eurovision 2022 a Torino

Per il prossimo Eurovision Song Contest 2022 che si terrà a Torino, abbiamo deciso di creare una serie di articoli con consigli ed interviste per conoscere meglio ciò che la città che ospiterà il prossimo Contest ha da offrire.

Italy, the land of pizza and Sambuca!

Citazione del presentatore Jan Smit durante la finale dell’Eurovision

Una delle cose con cui inevitabilmente questa edizione italiana verrà associata, è sicuramente il cibo!

Ed è per questo che abbiamo chiesto allo chef torinese Andrea Amerio di dirci qualcosa in più a riguardo della cucina torinese, e le prelibatezze che non possiamo mancare di gustare durante la nostra visita in città il prossimo maggio durante l’Eurovision 2022! Where? In Torino!

L’intervista 💬

Ciao Andrea! Puoi parlarci un po’ di te e del tuo rapporto con l’Eurovision?

Ciao! Mi chiamo Andrea Amerio, ho 32 anni e sono nato e cresciuto a Torino! La mia famiglia è 100% piemontese! Non mi considero un fan dell’Eurovision, anche se lo conosco e qualche volta ho guardato lo show. Mi piace, è una sorta di Europeo della canzone, con i partecipanti che rappresentano un determinato paese europeo. In Italia se ne è iniziato a parlare molto di più, anche se il Contest era già famoso da prima, ma dalla vittoria dei Måneskin lo scorso maggio, l’Eurovision è diventato molto più famoso e conosciuto in Italia!

Da torinese, cosa ne pensi del fatto che Torino ospiterà un grande evento come l’Eurovision Song Contest?

È sicuramente una cosa molto positiva! Purtroppo in passato Torino ha perso alcuni eventi importanti di portata nazionale o internazionale, ottenuti da altre città come Milano per esempio. Quindi è un’ottima cosa per me vedere eventi importanti come le finali ATP di tennis, o lo stesso Eurovision, che si terranno nella mia città! Questi eventi incrementeranno sicuramente il turismo, aiuteranno a risollevare l’economia locale e settori come il mio, ad esempio, e porteranno migliorie a determinate strutture. Le olimpiadi invernali del 2006 hanno avuto un ottimo impatto sulla città, che è possibile sentirne ancora gli effetti positivi. L’Eurovision è un evento che speriamo farà capire all’amministrazione locale in cosa migliorarsi e cosa migliorare per il bene della comunità: come maggior pubblicità e investimenti sul marketing e promozione della città, incentivi per attività e infrastrutture, etc. E soprattutto, speriamo che anche dopo che l’Eurovision sarà finito, la città potrà ancora ricavarne benefici. Purtroppo Torino non è molto conosciuta all’estero, perché non abbiamo mai investito nella promozione della città, ed è un peccato perché ha molto da offrire!


Eccoci finalmente a parlare di cibo! Puoi dirmi 5 piatti torinesi che sono assolutamente da provare?

[Come previsto, non siamo riusciti a nominare solo cinque piatti 😆]

Direi che il cibo più tipico piemontese sia la carne cruda, sottile o battuta. Il Piemonte è famoso per i suoi numerosi allevamenti e per le sue specialità di carni bovine, come la Frisona, la Chianina, il Fassone, etc. Per questo molti piatti sono a base di carne arrostita o brasati. C’è poi il vitello tonnato, ovvero sottili fette di carne di vitello, chiamato magatello, coperte da una gustosa salsa di tonno, capperi e acciughe.

Vitello tonnato, ricetta originale
Vitello tonnato alla piemontese | Foto: sfizioso.it

Da provare ci sono poi gli agnolotti del plin, ovvero pasta all’uovo ripiena di carne di vitello, maiale o pollo, coperti dal sugo d’arrosto. Come regione abbiamo la tradizione della pasta fresca, come i taglierini. I più impavidi possono provare la bagna cauda! Questa salsa calda, fatta di aglio, olio e acciughe, nella quale si immergono verdure crude o cotte. Tra i dolci abbiamo il bunet, un budino fatto di cioccolato e amaretti. Poi le nocciole, per le quali il Piemonte è famoso e tra i maggiori esportatori al mondo. Infine abbiamo il gianduia, un tipo di cioccolato che fu inventato proprio qui a Torino. A proposito, ti racconto la storia dietro la sua nascita! Secoli fa, non ricordo bene quando, il cioccolato era molto costoso e non tutti potevano permetterselo; così uno chef torinese pensò di mischiare il cioccolato alle nocciole, dato che ne aveva un sacco, ed ecco nato il gianduia! Un cioccolato più economico e alla portata di tutti.

Come possiamo descrivere la cucina torinese? È abbastanza conosciuta secondo te?

Come avrai potuto notare, la cucina piemontese è una cucina prettamente di terra — direi quasi montanara — dato che non abbiamo il mare. Ci sono un sacco di piatti a base di carne, formaggi, riso, farina di mais per fare la polenta. Insomma, è una cucina invernale per affrontare le fredde temperature. Non è la classica cucina italiana. Se all’estero chiedi a qualcuno di nominarti qualche piatto italiano o qualche ingrediente tipico italiano, ti risponderanno sicuramente con sugo, mozzarella, pizza, ragù, lasagne. Ci sono anche da noi ovviamente, ma non fanno parte della tipica cucina. Eventi come l’Eurovision possono quindi aiutare ad esportare la cucina piemontese e farla conoscere di più all’estero.

Gli eventi principali del prossimo Eurovision a Torino si terranno al Pala Alpitour ed in Piazza San Carlo. Quali locali tipici torinesi nelle vicinanze consigli di provare?

Il Pala Alpitour si trova nel quartiere decentrato di Santa Rita, che è un quartiere residenziale e di conseguenza, sfortunatamente, non ci sono posti tipici tradizionali da provare. Invece Piazza San Carlo si trova in piano centro storico, e quindi ci sono molti più locali da poter visitare. Come il Caffè San Carlo, che si trova nell’omonima piazza. Per il pranzo, la cena e la movida consiglio di sposarsi un po’ più verso nord, nella zona quadrilatero romano, che si trova a circa 1 km di distanza da Piazza San Carlo. Lì c’è il ristorante stellato Michelin Del Cambio. È piuttosto costoso, ma vale la pena per provare i piatti tipici torinesi in un posto storico. Anche il ristorante Tre Galline è la scelta giusta per provare piatti tipici, in un locale tradizionale. Infine, poco distante, c’è il caffè Al Bicerin, il posto perfetto per provare la bevanda tipica piemontese. Il Bicerin è una bevanda calda, fatta di cioccolato fondente, caffè e coperta da crema al latte (attenzione, perché c’è anche l’omonimo liquore cremoso al gusto di gianduia).

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Al Bicerin | Foto: fromturinwithlove.com

Prima di lasciarci, come descriveresti in poche parole Torino?

Torino è una città elegante, la città dei reali, dato che i re d’Italia vivevano qui durante il passato monarchico dell’Italia. Purtroppo è una città sottovalutata e non molto sponsorizzata. Ma è piena di luoghi storici e il centro storico è — a mio parere — molto più caratteristico del centro storico di Milano, anche se questa ha maggiore attrattiva, ed è più moderna e piena di eventi. Ma sotto l’aspetto storico Torino è molto più bella! Vi innamorerete di Torino durante la vostra visita per l’Eurovision!


Grazie ad Andrea per questa intervista! Cosa non mancherete di provare durante la vostra visita a Torino per l’Eurovision 2022? Fatecelo sapere sui nostri social!

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