Foto: Julia Dansarie / EKKO Music Rights Europe

Intervista | Cazzi Opeia, partecipante al Melodifestivalen 2022

Moa Anna Maria Carlebecker in arte Cazzi Opeia è una delle debuttanti al Melodifestivalen 2022. Il suo nome si ispira alla costellazione di Cassiopea, che raffigura una leggendaria regina Etiope.

La cantante svedese è maggiormente nota per la sua carriera di autrice K-POP per innumerevoli gruppi di fama mondiale, come le Red Velvet, gli Enhypen, i TXT e soprattutto i BTS.

Sarà in gara questo sabato nella terza semifinale del Melodifestivalen e noi l’abbiamo incontrata per farle qualche domanda.


L’intervista 💬

Non sei proprio una newcomer nell’industria musicale. Come potremmo definire il tuo stile?

Sono 100% pop. Sono una ragazza pop. Amo il pop. Ma ho provato tante cose diverse nella mia carriera. Ho provato stili diversi e sono stata nella scena house per un po’. Ma ho sempre avuto il pop nel mio cuore.

Guardando tante bio, il tuo genere viene definito K-POP. Ti ci ritrovi con questa definizione?

Scrivo K-POP per diversi artisti K-POP. Sono una autrice e ho scoperto il K-POP 5 anni fa e me ne sono innamorata. L’ho voluto provare subito e mi ci sono concentrata molto negli ultimi anni. È sicuramente una parte importante della mia carriera come autrice. Ma non quello che faccio come cantante.

Cosa possiamo aspettarci da te sul palco di Stoccolma?

Spero che i telespettatori apprezzino quello che sentiranno. Io almeno sorrido ogni volta che ascolto questa canzone. E la ascolto da almeno 6 mesi ed ogni volta mi arriva dritta al cuore. Mi fa stare bene e mi fa ballare. E la felicità è la sensazione che vorrei le persone provassero sentendola.

Questa canzone mi ha fatto tornare la voglia di esibirmi. Come ti ho detto prima, sono 4 anni che scrivo per altri e quindi ho messo in pausa la mia carriera solista. Quando ho scritto “I Can’t Get Enough” e mi sono messa a cantarla mi sono detta che dovevo farlo sul palco.

Poi è successo tutto velocemente e adesso sono qui pronta ad esibirmi sul palco del Melodifestivalen. Sono davvero onorata di essere nella bolla del Melfest, mi piace tutto.


Questo è il tuo debutto. Sei nervosa o ti carica questa esperienza?

Sono proprio carica anche se c’è un pizzico di nervosismo. Il Mello è una cosa enorme in Svezia. E come dicevamo, non solo in Svezia. Questo non è solo uno spettacolo televisivo, è proprio una cosa enorme.

Sicuramente mi piacerebbe vincere e via discorrendo, ma non voglio farmi sopraffare da questi pensieri. La competizione crea tanto stress ed energie negative, io voglio solo divertirmi e godermi ogni passo di questa avventura.

Hai detto che non ti dispiacerebbe vincere. Quindi vorresti anche andare ad Eurovision?

È quello che vogliono tutti, almeno noi 28 partecipanti. Sarebbe un onore enorme rappresentare la Svezia. Ma come ho appena detto, voglio godermi questa avventura un passo alla volta.

Se parliamo di Italia, che rapporto hai con il nostro paese?

Sono stata in Italia qualche volta ed è un paese bellissimo. Ogni volta è stato un piacere.

Ora ho una domanda scomoda per te.

Cazzi Opeia inizia a ridere

Devi sapere che il tuo nome, o meglio una parte, in italiano ha un significato “particolare”.

Ride ancora

Lo so, me lo hanno detto. Diciamo che quando ho scelto il mio nome d’arte mi piaceva il nome Cassiopea e volevo dargli una grafia e spelling diverso. E Cazzi Opeia è arrivato così, pensando fosse proprio cool.

Poi una delle mie canzoni è arrivata in Italia e ho ricevuto messaggi e commenti dicendomi “ma lo sai cosa vuol dire il tuo nome in italiano?”. Mi dispiace guys, non lo sapevo proprio. E ormai era troppo tardi per cambiarlo e quindi mi sono detta “dai fa ridere”. Ma davvero non volevo offendere nessuno.

Il nostro amore per te non cambia. Del resto ci sono parole in tante lingue con significato totalmente opposto. Pensa a cosa vuol dire “Fika” in italiano.

No aspetta, questo non lo so davvero.

Diciamo che ha a che fare con il tuo nome.

Quindi non c’azzecca con la pausa caffé.

Eh no, niente caffé. Grazie Cazzi Opeia, ti auguriamo il meglio per la tua semifinale!


Cazzi Opeia è tra gli autori di “Queendom”

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