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Intervista | Massimo Medri, responsabile della Pro Loco di Bertinoro, ci parla della candidatura della sua città

Ha di sicuro creato ilarità la candidatura di Bertinoro per ospitare l’Eurovision 2022, ma noi di Eurovision In ci siamo chiesti cosa ha spinto la cittadina romagnola a candidarsi e cosa sia successo dopo l’esclusione dalla competizione tra città. Per rispondere a queste nostre domande abbiamo contattato il responsabile della Pro Loco di Bertinoro, Massimo Medri.

Fichier:Bertinoro panorama.JPG — Wikipédia

Intervista 💬

Com’è nata l’idea di candidare la vostra cittadina per ospitare l’Eurovision? E per quale motivo vi siete candidati?

Noi siamo molto attenti come Pro Loco a tutto ciò che può valorizzare il nostro territorio. Per tre giorni consecutivi, la Rai in tutti i propri canali ha pubblicizzato l’invito alla candidatura per l’Eurovision.

Abbiamo verificato i requisiti necessari e inviato la richiesta. In contemporanea comunicata al nostro sindaco Gabriele Fratto, alla Provincia, alla Regione e al Centro Universitario sito in Bertinoro.

Ospitare l’Eurovision significa seguire determinati requisiti, tra i quali la capienza minima dell’edificio in cui si svolge l’evento. Come pensavate di soddisfare questi requisiti?

Rammentiamo che i requisiti richiesti erano:

  • aeroporto internazionale sito a non più di 1 ora e 30 minuti. Noi vantiamo ben 3 aeroporti internazionali: Bologna a 60 minuti, Rimini a 40 minuti e Forlì a 15 minuti. Direi più che sufficienti.
  • Un’offerta alberghiera di oltre 2.000 stanze nelle aree attigue all’evento. Basterebbe solo la Riviera Romagnola con oltre 3.445 alberghi, 110.000 camere, 300.000 posti letti. Ma in loco possiamo aggiungere la foresteria universitaria e numerosi alberghi e B&B. Bastano?
  • L’evento principale si potrebbe tenere nel Palazzetto dello Sport di Forlì (capienza 10.000 posti seduti), altezza superiore a 18 metri richiesti con buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico, (si ricorda che qualche anno fa era stato utilizzato per un concerto di Pavarotti, avendo un’ottima acustica!).
  • Possibilità di allestire la sala stampa come richiesto presso il “Carisport” di Cesena, con una capienza di 3600 posti seduti e due maxi schermo direttamente collegati con la sala principale, qui potranno essere eventualmente ospitate anche le autorità.
  • Ampia disponibilità di oltre 10.000 metri quadri, ben superiore ai 5.000 richiesti, attigui alle strutture utilizzate per i posti nei parcheggi.
  • Disponibilità esclusiva per sei settimane prima dell’evento previsto a Maggio 2022 e una settimana dopo l’evento per il disallestimento, gli enti interessati avevano mostrato la massima disponibilità.

In che luoghi avevate pensato di svolgere tutte le altre attività che ruotano intorno all’evento principale come l’Eurovillage, il carpet, il welcome party per le delegazioni e gli artisti partecipanti?

Tutte queste cose potranno essere direttamente ospitate nella Rocca del Barbarossa di Bertinoro insieme al centro stampa di presentazione, la logistica, l’amministrazione, il coordinamento, la segreteria e la direzione.

Essendo la vostra cittadina abbastanza piccola avevate già chiesto ai paesi a voi confinanti un aiuto per portare avanti in qualche modo la vostra candidatura? 

Qualche giorno fa avete rilasciato un’intervista nella quale parlavate di come la Rai abbia rifiutato la vostra candidatura perché a presentarsi è stata la Pro Loco e non il Comune di Bertinoro. Perché l’amministrazione comunale non si è fatta avanti? Era davvero interessata ad ospitare l’evento?

Non solo abbiamo chiesto ai paesi confinanti ma abbiamo convocato tutta la Romagna. L’amministrazione comunale si è dimostrata per la candidatura. Avendo però letto con attenzione il bando non risultava che la nostra richiesta dovesse essere supportata dal nostro comune. Qualora ci fosse stato richiesto non avremmo avuto problemi.

Si rende noto e si sottolinea che la legge prevede che l’iter di una delibera di consiglio non possa concludersi in soli tre giorni (quelli previsti per la per la scadenza della candidatura).

Sappiamo con certezza che su “La Stampa” di Torino è uscita la notizia a distanza di un solo giorno dal bando dove si comunicava la partecipazione all’Evento deliberata dal Consiglio Comunale.

Detto ciò ribadiamo che non era richiesta, oppure era richiesta solo per noi per eliminarci non avendo altro appiglio.

Quando la Rai ha annunciato la lista delle 17 città candidate il vostro comune e altri sono saliti alla ribalta sui social per una sorta di ilarità nella vostra candidatura. Vi aspettavate tutto questo clamore e in qualche modo la vostra candidatura è stata fatta anche per far parlare di voi?

Facciamo notare che la nostra Pro Loco è un’associazione seria e di questo si può anche parlare.

La nostra candidatura è stata proposta in quanto abbiamo tutti i requisiti richiesti, se questo può causare ilarità e far parlare di Noi ben venga! Il nostro atteggiamento richiama poi nell’anno di grandi celebrazioni del sommo poeta Dante la citazione “Non ragionar di loro ma guarda e passa”.

Come sarebbe stato il vostro Eurovision se fosse stato nella vostra cittadina?

Non riteniamo dover rispondere a questa domanda in quanto siamo ancora fiduciosi di poter realizzare l’evento!!!


Perché un lettore del nostro sito dovrebbe venire a visitare il vostro paese?

Premesso che ci vorrebbero fiumi d’inchiostro per poter rispondere, cercheremo di sintetizzare in poche righe.

Bertinoro viene chiamata “balcone di Romagna” e non solo dalla gente del luogo. Il mare su cui affaccia la nostra piazza dista solo 30 km. Alle spalle gli Appennini con il Parco delle foreste casentinesi, patrimonio dell’UNESCO è a soli 35 km. Con orgoglio rammentiamo che per 10 anni si è tenuto l’evento cult della Romagna “BertinoRio”, Bertinoro come Rio, anticipando le notti bianche a venire.

Nella nostra piazza è ubicata una colonna nominata dell’ospitalità per sottolineare l’indole accogliente dei suoi abitanti. “Dicunt” che il termine Bertinoro derivi da un’esclamazione della regina Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio che dopo la degustazione del nostro vino servito in un’umile coppa (la nostra albana): “Non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro”.

A tutto ciò si potrebbe aggiungere il perché Dante stesso a Bertinoro abbia soggiornato (si legga a questo proposito il XIV canto del Purgatorio).

Insomma qualora Eurovision non si dovesse tenere a Bertinoro, direi che abbiamo sufficienti buone ragioni per fare una capatina in Romagna.

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