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Intervista | Vasil, rappresentante della Macedonia del Nord all’Eurovision 2020

Vasil rappresenterà, con il brano “YOU”, la Macedonia del Nord nella prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2020, il 12 Maggio a Rotterdam e, in vista di questa esperienza, ha concesso a noi di Eurovision IN un’intervista per poter parlare delle sue aspettative.

1. Quando ti abbiamo contattato per l’intervista ci hai detto che sarebbe stato un piacere per te farlo e che sei molto legato all’Italia, in particolare a Milano. Penso che dovremmo iniziare da qui: perché hai vissuto a Milano? Cosa ti piaceva di più e cosa ti piaceva di meno della città?

Vasil: Esatto, sono molto legato a Milano. Mi sono trasferito là all’età di 17 anni per studiare canto con con Pier Miranda Ferraro.

Amo l’Italia. Ho tanti bei ricordi, ma anche alcuni difficili, come, per esempio, quando vidi mio padre per l’ultima volta. È morto a Milano nel 2005. Ciò mi ha lasciato un amaro in bocca, ma sono tornato a Milano 10 anni dopo per esibirmi a Como e anche a Milano, per un bellissimo evento il quale obbiettivo era aiutare i bambini in affido in Italia. Il tutto è stato come un cerchio che si completa, ricordandomi che il dolore ci insegna la gioia.

2. Hai visto altri posti mentre eri in Italia?

Vasil: Fondamentalmente Roma e sono stato in visita dalla mia famiglia a Piacenza, Bergamo e Como. Devo tornarci! Ci sono tanti posti da vedere e da vivere in Italia!

3. Hai detto che parli un po’ di italiano. Conosci la musica italiana, c’è qualche artista che ti piace?

Vasil: Nel momento in cui l’ho sentita cantare “e poi… e poi…” mi sono innamorato di Giorgia. C’è qualcosa di molto speciale in lei. Sono cresciuto con Sanremo (il Festival ndr.), quindi… tanti artisti speciali.

4. Ci sono analogie tra l’Italia e la Macedonia del Nord? Se sì, quali?

Vasil: Abbiamo una mentalità e un’attitudine al drammatico molto simili! Quando amiamo… amiamo. Siamo caldi. Siamo appassionati. Amiamo il cibo e la musica!

5. Possiamo dire che sei un cittadino del mondo, hai viaggiato ovunque. Ma se dico “casa”, a quale posto pensi tra quelli dove hai vissuto?

Vasil: Me ne rendo conto che è scontato da dire, ma è dove sta il cuore. Come musicista che ha vissuto per un paio d’anni in una valigia… impari a sentire più te stesso (YOU) come casa.

6. Ma torniamo all’Eurovision, quando hai scoperto che avresti rappresentato il tuo paese come ha preso la notizia?

Vasil: Scioccanto. Onorato. Beato. Pronto.

7. Ti senti sotto pressione dopo l’eccellente risultato dello scorso anno? Vi aspettavate questo risultato?

Vasil: Una delle prime cose che ho detto mentre tornavamo in volo l’anno scorso è stata… BUONA FORTUNA ai nostri prossimi rappresentanti. Tamara ha gettato un’ombra enorme e GRANDI scarpe da riempire. Fatevi sotto! Haha. Una volta sentita la canzone l’anno scorso ho detto che saremmo finiti sesti. Non ho sbagliato di molto.

8. Com’è stata per te l’esperienza di Tel Aviv? Immagino che tu sia abituato a grandi palchi e li hai condivisi con Nelly Furtado, Drake e molti altri artisti di una certa fama, giusto?

Vasil: L’anno scorso è stato speciale perché Tamara è diventata come una sorella per me. Tutte le altre grandi collaborazioni sul palcoscenico come backing vocalist erano strettamente commerciali. A ripensarci… è stata la prova generale per quest’anno. Ho avuto la possibilità di far parte dell’interno del macchinario e di guardare e imparare prima di farne veramente parte.

9. Parli ancora con Tamara? Ha sentito la tua canzone?

Vasil: Come ho appena detto, è come una sorella. Ci siamo avvicinati molto l’anno scorso e naturalmente le ho mandato la canzone. Come una Famiglia!

10. L’anno scorso si è svolto il primo Pride della Macedonia del Nord, e lì è stata cantata anche la canzone ”Proud” di Tamara. Pensi che quella canzone sia diventata un manifesto per la comunità LGBT del paese?

Vasil: Avrei voluto esserci stato anch’io lo scorso anno per fare parte di questo passo storico per il paese. Sì, la canzone era lì in un momento molto speciale, ma questo è il bello di quel messaggio… ha raggiunto molti argomenti e gruppi. È una canzone che ha toccato chiunque sia semplicemente orgoglioso di qualcosa.

11. Ho letto che stai lavorando al tuo album, sai già quando uscirà?

Vasil: Il mio album era previsto per il prossimo giugno, ma con l’Eurovision in gioco il mio piano e la mia attenzione si sono completamente spostati, così posso concentrarmi solo sul fare il meglio possibile sul palco di Rotterdam.
L’album, tuttavia, arriverà. È un album macedone, volevo che il mio primo ritorno alla musica pop si concentrasse sulla musica macedone.
Ora mi sto concentrando anche sul mio primo EP, che, si spera, uscirà prima dell’album. Vi rivelo che una canzone che ho scritto molto probabilmente sarà in italiano.

12. Come descriveresti il tuo brano “YOU”?

Vasil: Misterioso. Sensuale. Sessuale. Un invito a ballare, a connettersi e a festeggiare l’un l’altro in un determinato momento.

13. Vasil, grazie per la tua disponibilità. Per fortuna i nostri lettori potranno votare per te nella prima semifinale, vuoi dire loro qualcosa?

Vasil: Ciao a tutti! Vi voglio bene e spero di poter venire in Italia sempre più spesso. I miei 13 anni di carriera lirica si sono concentrati molto sulla musica italiana. Questa volta mi piacerebbe molto tornare per cantare la mia di musica, in italiano.

Il rappresentante nord macedone si esibirà con “YOU” nella prima metà della prima Semifinale il 12 maggio a Rotterdam.

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