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#EINoriginals | Israele • Discover Michael Ben David

Israele ha sorpreso l’eurofandom scegliendo come proprio rappresentante all’Eurovision 2022 Michael Ben David.

Il cantante israeliano ha vinto il talent di X Factor, utilizzato come metodo di selezione per l’ESC, dopo 3 estenuanti mesi di casting, prove e duelli.

Ma scopriamo chi è Michael Ben David!

Foto: Shahar Arbiv

Chi è Michael Ben David

  • Ha 25 anni
  • È dichiaratamente gay
  • È nato in una famiglia ebrea ortodossa ucraina.
  • Durante i casting ha cantato Imma di Miri Mesika ed al termine la mamma è corsa ad abbracciarlo sul palco
  • È stato vittima di bullismo a causa della sua voce acuta e del suo orientamento sessuale
  • È stato cacciato dalla famiglia, fortemente religiosa, a 12 anni perché gay
  • Prima di x Factor lavorava in un piccolo negozio di alimentari
  • È orgoglioso, come ragazzo gay israeliano, di rappresentare la comunità LGBT+ all’Eurovision a Torino

Michael, da un passato di bullismo a rappresentante LGBT+ all’Eurovision

Michael Ben-David ha 25 anni ed è nato a Petah Tikva, circa 10 km da Tel Aviv.

Michael ha parlato di bullismo subito a causa del suo modo di cantare “femmineo”, e la paura di rivelare la propria omosessualità alla madre, col timore che questa non l’accettasse.

In merito agli atti di bullismo subiti, Michael ha raccontato:

Mi hanno aspettato fuori da scuola per picchiarmi e buttarmi nella spazzatura. Mi lasciavano dentro finché non puzzavo. Mi sono detto “non finirà finché starò zitto”. Ero solo ed ho passato un periodo difficile.

Tutte queste esperienze lo hanno però rafforzato, facendogli trovare autostima e orgoglio per il suo modo di essere.

La gente mi ha votato e ciò significa che mi accettano per quello che sono. Non è solo per me, ma per tutte le persone che si sentono inutili e senza valore.

Michael Ben David a KAN 11

La canzone I.M.

Il brano che Michael porterà all’Eurovision si intitola I.M.

La canzone gli si addice totalmente, dato che il messaggio di I.M. è proprio quello di autostima, accettazione di sé e orgoglio per la propria natura e per quello che si è.

Nel brano Michael canta di “tenere alta la testa”, di sapere di essere perfetto e di “brillare” di luce propria. Insomma un inno all’orgoglio e all’autostima, in una veste dance ed un po’ kitsch.

Se la versione studio non aveva molto convinto, dal vivo Michael Ben David ha dato sfoggio della propria stoffa da performer, oltre che dei suoi acuti perfetti.

Ballo, ammiccamenti, ed una coreografia coinvolgente: Michael è riuscito a conquistarsi il favore del pubblico che l’ha nettamente favorito sugli altri due finalisti Inbal Bibi e Eli Huli. Ha inoltre ottenuto il maggior punteggio dalla giuria di esperti ed è arrivato secondo nelle preferenze dei giudici di X Factor dietro ad Eli Huli. Alla fine nel conteggio totale, l’ha spuntata per un solo punto (214 a 213) su quest’ultimo.


See you in Torino, Michael Ben David!